Bono Vox ha incontrato Papa Francesco, recandosi in Vaticano per sostenere la fondazione pontificia Scholas Occurrentes. Il cantante è impegnato nel sociale ed è cofondatore della Fondazione ‘One'. "Abbiamo parlato con il Papa di quello che sta accadendo nella Chiesa in Irlanda. Gli ho detto della sensazione che gli abusatori siano stati protetti di più degli abusati. Ho visto il dolore sul suo viso, mi sembra un uomo sincero".

Bono Vox ha continuato dicendo: "Penso che Papa Francesco sia un uomo straordinario per tempi straordinari", facendo un chiaro riferimento al momento difficile che la Chiesa sta vivendo a causa della minaccia della pedofilia nel mondo ecclesiastico.

Papa Francesco e il leader degli U2 hanno chiacchierato a lungo, intrattenendosi oltre mezz'ora a Casa Santa Marta. "Abbiamo parlato del futuro del commercio e di come promuovere uno sviluppo sostenibile". Bono ha dunque citato l'enciclica Laudato sì (la seconda enciclica di Papa Francesco, scritta per il rispetto dell'ambiente) e ha definito quello del Papa "un approccio molto innovativo". "Abbiamo discusso di micro e macro, dei cambiamenti che devono avvenire a livello locale, e di come dobbiamo rivedere la bestia selvaggia che è il capitalismo, che non è immorale ma amorale, e richiede il nostro impegno", ha detto ancora il cantante. Per Bono "ci vuole una campagna di educazione a tutti i livelli".

Da sempre l'impegno di Bono Vox nel sociale è fonte di grande riconoscimento a livello mondiale. Il cantante è in prima linea in molte iniziative benefiche e il suo volto è stato associato più volte ad importanti campagne umanitarie, soprattutto per la tutela dei bambini. Il suo intervento in Vaticano ha sensibilizzato l'opinione pubblica, acceso la sala stampa e i giornalisti intervenuti per capire quali sarebbero stati i temi di un giorno così delicato. I fan hanno acclamato il loro beniamino sui social e ne hanno lodato le intenzioni di risanamento globale.