Anche Nek non ha resistito a dire la sua sul caso di Bibbiano. A poche ore di distanza da Laura Pausini, che con le sue affermazioni aveva già sollevato un polverone, costretta a sottolineare la presa di distanza da posizioni politiche a poche ore di distanza dal suo post, Filippo Neviani si è lasciato andare a uno sfogo sui social relativo al caso di Bibbiano, che da settimane genera grande indignazione presso una parte consistente dell'opinione pubblica:

Sono un uomo e sono un papà. È inconcepibile che non si parli dell’agghiacciante vicenda di #Bibbiano. Penso a mia figlia e alla possibilità che mi venga sottratta senza reali motivazioni solo per abuso di potere e interesse economico. Intere famiglie distrutte. Serve giustizia!

Questo il contenuto del post di Nek, che contiene un dettaglio tutt'altro che irrilevante, ovvero una foto a corredo di uno striscione in cui si attacca chiaramente il Partito Democratico per presunte responsabilità relative alla questione.

L'argomentazione di Nek, quella secondo la quale non ci sarebbe stata sufficiente attenzione mediatica sulla vicenda di Bibbiano, è esattamente la stessa utilizzata da Laura Pausini e da personaggi del mondo della politica e dello spettacolo che hanno palesato indignazione in queste ultime settimane: non se ne parla abbastanza. Un assunto che non ha grandi basi di verità, visto che il caso di Bibbiano è una delle principali notizie da settimane (qui trovate l'intero report sulla vicenda, con tutte le informazioni necessarie).

C'è poi il problema dell'appropriazione di alcuni fatti di cronaca ad opera delle forze politiche. Non è casuale l'immediata reazione di Giorgia Meloni, che ha prontamente ringraziato Laura Pausini e Nek, sottolineando come la stessa battaglia venga supportata da quelle stesse forze politiche. Il post di Neviani ha diviso la platea, tra favorevoli e contrari, questi ultimi animati proprio dall'intenzione di far capire al cantante come potesse essere demagogico parlare di un tema senza conoscerlo in modo approfondito.