Bebe Rexha ha postato una sua foto su Instagram non ritoccata con Photoshop per sottolineare, ancora una volta, quanto la musica e il corpo di una cantante non siano dipendenti l'uno dall'altra e soprattutto denunciare ancora una volta il bodyshaming di cui le donne, soprattutto quelle famose, sono vittime. La cantante americana di origini albanesi, infatti, ha postato sulla sua pagina Instagram una foto che la ritraeva al mare in costume da bagno: " Avrei probabilmente photoshoppare il mio stomaco e farlo sembrare più magro. Avrei potuto photoshoppare le mie gambe per renderle più magre ai vostri occhi, forse avrei anche potuto farmi sembrare più alta e snellire le mie gambe. Ma non l'ho fatto, la Società può andare a farsi fottere. Qui potete vedere a cosa somiglia una donna su Instagram senza Photoshop".

Le difficolta ai Grammy Awards

Una dichiarazione forte che la cantante ha bissato, dopo quello che successe qualche mese fa quando ebbe difficoltà ad essere vestita ai Grammy Awards a causa della sua taglia 44 (sic): "Se non piacciono il mio stile o la mia musica va bene, ma non dite che non mi potete vestire perché la mia taglia non è da passerella. Permettete alle donne di amare il proprio corpo, invece di farle sentire in difetto per la loro taglia" disse in un video diventato virale.

Usare le proprie piattaforme per lottare

In un post arrivato qualche giorno dopo quello in costume, e immediatamente successivo a un concerto in Alabama, dove è stato vietato l'aborto e in cui si era esibita con una maglia "Vagina mia, scelta mia", ha voluto scrivere un post in cui sottolineava quanto usare i propri social possa anche essere e uno strumento per mandare dei messaggi di benessere: "A volte è qualcosa che va oltre la musica. Ha a che fare con la possibilità di dire qualcosa, lottare per qualcosa e usare le proprie piattaforme". La cantante ha pubblicato un anno fa il suo album di debutto "Expectations" che conteneva il successo "Meant to Be".