Era saltato subito agli occhi dei fan più attenti la mancanza di date al Sud Italia nel nuovo tour di Arisa in partenza il 12 gennaio da Cascina. Una mancanza strana per la cantante lucana, da sempre legatissima alla sua terra, che oggi, con un post su Facebook ha riportato in auge l'argomento, senza però dare molte spiegazioni, anzi ammettendo di non conoscerne i motivi: "Cari amici, non so perchè non riesco per ora ad andare al sud! Anche a me pesa. Spero di recuperare quest'estate. Intanto seguitemi nelle date che ci sono e poi vediamo. VVB" ha scritto la cantante lucana dando appuntamento per la seconda parte di un tour che terminerà la prima tranche il 27 marzo al Teatro Linear Ciak di Milano e in cui toccherà anche città come Roma, Firenze, Bologna e Vicenza tra le altre.

Tappe in cui il pubblico di Arisa, che in questi ultimi anni si è imposta come una delle voci più interessanti e dei personaggi più eclettici del Paese (spaziando dalla musica alla letteratura fino alla televisione) potrà ascoltare sia brani del suo ultimo lavoro di inediti “Guardando il cielo” che, ovviamente, alcune delle sue canzoni più famosi e amati a cui, però, ha dato nuova vita riarrangiandoli con stili musicali diversi. A novembre la cantante ha pubblicato “Voce The best of”, una raccolta di 19 canzoni che ripercorre tutta la sua carriera musicale.

Nei giorni scorsi la cantante, oltre a essere stata una delle protagoniste del concertone di Capodanno andato in onda su Rai Uno dalla sua Potenza, è stata anche protagonista di una visita inaspettata alla casa circondariale di Potenza, dove, nella Chiesa, ha cantato davanti a circa 170 detenuti: "Credo che questi detenuti abbiano tanto da dire, perché le anime che vivono e soffrono hanno tanto da comunicare. la musica può essere speranze, può essere tante cose: è medicamento, per i cuori, per l'anima". Un modo diverso e bello di dare il benvenuto all'anno nuovo.