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A volte le versioni live in studio aggiungono un appeal maggiore a canzoni che già sull'album funzionano molto bene. È quello, ad esempio, che succede agli Appaloosa, band livornese attiva dal 1998 e formata da Niccoló Mazzantini (Basso, Sinth), Marco Zaninello (Batteria), Diego Ponte (Basso, Sinth, Chitarra), Dyami la cha Young (Campionatori, Sinth), che quest'anno è uscita con "Trance44". Come spiega la band "il titolo in principio era nato per caso per dare un riferimento ad una canzone nata da poco, è poi stato scelto come titolo del disco in quanto rispecchiava l'idea che si voleva trasmettere con questo lavoro, ovvero una linea sonora legata all'ipnosi e alla psichedelia, con canzoni basate su ritmi e melodie di batteria e basso ossessivi, serrate e dinamiche contornate da sinth e da campioni con influenza orientale alternate da passaggi più atmosferici".

L'ottima accoglienza di "Trance44"

"Trance44" è registrato dai due componenti più "vecchi" del gruppo, ovvero Niccoló Mazzantini e Marco Zaninello, i quali nell'estate scorsa si sono chiusi nello studio per registrarlo, dopo averlo interamente composto e suonato a 4 mani, soprattutto dopo l'abbandono di un altro componente storico come Michele Ceccherini, sostituito da Diego Ponte. Un lavoro  – uscito per Black Candy records/Warnes Bros Chappel, con distribuzioni europea Rough trade e nazionale Audioglobe – che ha come idea di fondo la volontà di farlo fruire come se fosse una lunga suite, una canzone unica.

L'idea dei tre live in studio

Dopo aver incamerato ottime recensioni a destra e manca, la band ha deciso che non sarebbe stato male registrare dei video live presso i Mquestionmark Studio di Reggio Emilia (all'interno del progetto Ottoeventi) e così hanno fatto. Hanno scelto tre tracce, "Barabba", "Lattanza" e "Deltoid" e le hanno caricate della loro energia live, per cui sono conosciuti e apprezzati non solo in Italia. La band è una di quelle che a forza di ottima musica e tanto sudore sono riuscite a farsi apprezzare anche al di fuori dei confini nazionali, forti di un'esperienza che li ha portati a suonare con band del calibro di Cipress Hill, Karate, Black Rebel Motorcycle Club e NoMeansNo grazie al loro mix psichedelia ed elettronica che in Trance44 si "colorano" di sonorità mediorientali.

Cosa è il Mquestionmark Studio

I Mquestionmark Studio nascono nel 2013 dalla collaborazione di Luca Verzelloni e Simone Gazzetti con l'intento di unire un'ottima qualità di registrazione alla semplicità del lavoro. Il progetto Ottoeventi, realizzato in collaborazione con Fantom Media & Film, nasce con l'idea di testare a fondo lo studio e mettere a punto un prodotto che è sempre più richiesto dall'ambiente musicale: quello della ripresa video live abbinata alla registrazione audio di qualità professionale. Tanti gli ospiti che sono passati per lo Studio: Giancarlo Frigieri, Awkward I (Olanda), Dead Horse Bones, My Speaking Shoes, Colbach, La Lama, Padre Gutierrez.

I live di "Barabba", "Lattanza" e "Deltoid"

Fanpage e YouMedia ve li mostrano in anteprima esclusiva:

LATTANZI

DELTOID

BARABBA