Quarta serata del 63esimo Festival di Sanremo

Tempo fa intervistammo Antonio Maggio, quando stava avvenendo la sua naturale separazione dal gruppo degli Aram Quartet. Ci disse che, nonostante tutti i trascorsi con la band, il suo sogno era quello di vivere di musica e di continuare a coltivare il progetto di arrivare un giorno sul palco dell'Ariston. E così è stato. In vista della sua partecipazione, decidemmo insieme di raccontare le emozioni della sua avventura a Sanremo attraverso le pagine di un diario, che riuscisse così ad eliminare quella distanza tra lui e i suoi fan, nonchè a descrivere (per quanto possibile) l'irrefrenabile eccitazione di un giovane nella città dei fiori per la prima volta. La sua quotidianità filtrata in messaggi, foto e video, racchiusa nel diario di Antonio e aggiornata man mano che la fatidica sera si avvicinava.

Stasera era "quella sera", l'occasione decisiva per poter scrivere "Ho vinto Sanremo giovani" sull'ultima pagina. Il suo trionfo è stato senza dubbio motivo di gioia, non solo per gli addetti ai lavori che hanno potuto godere di un'esibizione qualitativamente superiore, ma soprattutto per i tanti ragazzi a casa che, come lui, sognano di stringere in mano quel trofeo con le lacrime agli occhi e il pollice puntato verso l'altro in modo irreversibile. I famosi talenti provenienti dai talent, bistrattati dai concorsi canori perchè considerati inferiori o poco degni, che alla fine riescono a portare a casa il premio più ambito e un riscatto da tempo agognato.

Da domani leggeremo una pagina importante sul diario di Antonio, che difficilmente potrà essere cancellata e che porterà via con sè tutte le ansie di quest'ultimo periodo, lasciando spazio solo alla soddisfazione di aver condotto per mano il brano "Mi servirebbe sapere" nel luogo più sicuro al mondo, quello della memoria storica del Festival di Sanremo.