Salta il concerto di Mariah Carey e John Legend previsto a Firenze il prossimo 8 giugno alo Stadio Artemio Franchi e scoppia la polemica tra gli organizzatori e la città, accusata di essersi spesa poco per promuovere "Florence4Ever", nome della serata evento che avrebbe visto esibirsi i due artisti americani, per l'unico appuntamento italiano per la Carey e l'unico europeo per il cantante americano. E l'annullamento sta avendo enormi ripercussioni, come ha riportato il Corriere Fiorentino che ha riportato le parole dell'organizzatore che ha parlato di "ripercussioni nell'ambiente", ma anche di "boicottaggio, intimidazioni e minacce" e accusando di aver trasformato un evento che poteva essere molto bello "in uno schifo". Insomma, stando a quanto riporta il quotidiano di Firenze il manager Marco Bosco, italo americano amministratore delegato di Dream Loud, che nella città conoscono bene per essere il back sponsor della Fiorentina, non ha preso bene le modalità con cui è stato gestito l'evento si cui, pare, siano stati venduti solo poche migliaia di biglietti.

Un evento trasmesso negli Usa

L'evento, che avrebbe visto le due star americane suonare assieme all’Orchestra Giovanile Italiana della Scuola di Musica di Fiesole avrebbe poi dovuto essere trasmesso in tv il 4 luglio, Festa dell'Indipendenza negli Usa, ma non succederà, come ha scritto anche il sito di Concerteria che scrive: "Vi comunichiamo che l’evento #FLORENCE4EVER con Mariah Carey e John Legend previsto per l’8 giugno allo Stadio Artemio Franchi di Firenze è stato annullato. Il rimborso dei biglietti può essere richiesto entro e non oltre il giorno 31 maggio 2019, presso il punto vendita dove sono stati acquistati". Anche sul sito dell'evento non è più possibile acquistare i biglietti e anche su TicketOne si legge che l'evento è stato annullato: "Il concerto in programma a Firenze (Stadio Artemio Franchi) l'8 giugno è stato annullato. Il rimborso dei biglietti potrà essere richiesto presso il Punto Vendita in cui è stato effettuato l'acquisto entro e non oltre l'8 luglio".

I problemi di promozione e il costo dei biglietti

L'evento era stato annunciato dall'imprenditore, dal Sindaco di Firenze Dario Nardella e dal vice presidente della Fiorentina Gino Salica come "la prima grande unione tra sport e musica ed era strategico per quanto riguardava l'organizzazione di eventi: "L’agenzia californiana di entertainment era sbarcata a Firenze in pompa magna un anno fa, come nuovo sponsor della squadra viola sul retro delle maglie, proprio per organizzare eventi di questo tipo" scrive sempre il Corriere che parla di un problemi di vendita di biglietti dovuto, a detta di Bosco all'insufficiente promo con i promoter locali a cui pare si siano aggiunti i problemi con la tifoseria della città: "La tensione con la tifoseria che ha reso tutti preoccupati, gli artisti in primis che hanno fatto marcia indietro". Il biglietto per l'evento era di circa 100 euro, non proprio in linea con la media italiana, anche se i due nomi evidentemente avevano fatto pensare che un pubblico esisteva al punto che i due artisti avevano già prenotato l'albergo per loro e 50 persone di crew.