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28 Novembre 2014
16:59

Animalisti contro Ligabue: “Perché quella pelliccia?”

Luciano Ligabue finisce nel mirino delle associazioni animaliste, che invadono Correggio per protestare contro la pelliccia indossata dal rocker nel video “Siamo chi siamo”.
A cura di Andrea Parrella
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La polemica animalista, legittima e giustificata o meno che sia, è sempre dietro l'angolo. E' ora che i vip comincino a rendersene conto, ammesso che non l'abbiano già fatto. Ultima vittima illustre, Luciano Ligabue, il cantante emiliano protagonista, nelle ultime settimane, dell'uscita del singolo tratto dal best of di Francesco De Gregori, una rivisitazione della note "Alice", ma ancor di più del suo nuovo singolo. Si intitola "Sono sempre i sogni a dare forma al mondo" ma non è questa la canzone colpevole di aver generato la protesta che le associazioni animaliste hanno inscenato per le strade di Correggio la scorsa notte. Al centro della polemica è stato invece il video di "Siamo chi siamo". Il paesino d'origine di Ligabue, dove il rocker vive tutt'ora, è stato letteralmente tappezzato di cartelloni e scritte nelle quali si chiedeva a Ligabue "Perché?". Il motivo? Una pelliccia indossata dal cantante proprio sul set del videoclip che fa da sottofondo visivo alla musica della canzone. In una nota ufficiale del gruppo di animalisti si legge:

Il cantante Ligabue aveva, finora, espresso contenuti in genere condivisibili nelle sue canzoni. Per questo ci ha stupito (negativamente) vederlo nel suo videoclip della canzone “siamo chi siamo” con addosso un indumento fatto con pezzi di pelliccia animale. L’immagine è in realtà abbastanza brutta, sembra una caricatura del Celentano di qualche anno fa. Ma Ligabue di certo non ignora che il suo giaccone è fatto con la pelle di Animali assassinati e scuoiati. Ma allora perché ha accettato di apparire con un indumento che gronda sangue?. Il Liga è un opinion maker per tanta gente, soprattutto per i giovani. Non si rende conto che sta propagandando un uso barbaro e inutile di esseri viventi e senzienti? Quanta sofferenza e morte c’è in una pelliccia!

Ma Ligabue è solo l'ultimo di una lunga schiera di personaggi pubblici che hanno dovuto subire le polemiche da parte delle associazioni in difesa degli animali, per colpe proprie oppure indirette. Oltre ai rocker storicamente contestati, da Jim Morrison a Bob Dylan, in Italia l'ultima a finire nel mirino degli animalisti è stata Luciana Littizzetto, denunciata per l'utilizzo di un maialino durante un suo sketch in diretta a "Che Tempo che fa".

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