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Angelina Mango, l’alba di una nuova star: il racconto del suo primo concerto a Napoli

Angelina Mango esordisce a Napoli, al Duel Club di Pozzuoli, nella prima data del Voglia di Vivere tour: il racconto della serata.
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A cura di Vincenzo Nasto
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Angelina Mango al Duel Club di Pozzuoli (NA), foto di Comunicato Stampa
Angelina Mango al Duel Club di Pozzuoli (NA), foto di Comunicato Stampa

L'attesa del pubblico per osservare Angelina Mango sul palco del Duel Club di Pozzuoli, Napoli, è tangibile. Ci sono troppi elementi a testimoniare l'importanza di un evento del genere: il primo concerto dopo l'esperienza Amici, ma anche la fotografia di un momento storico. Infatti, dopo il successo di Ci pensiamo domani, in queste ore è possibile osservare anche le potenzialità di un brano come Che t'o dico a fa', che sta macinando ascolti su ascolti, un record quotidiano dopo l'altro. Ma tutto questo non sembra pesare sulle spalle della cantautrice lucana, che in un locale "rumorosamente" pieno, sold-out annunciato già da alcune settimane, si muove leggera sul palco. Prima di arrivare alle qualità canore, impossibili da nascondere già nel recente passato, uno dei valori da riconoscerle è la padronanza dei suoi movimenti: un rettangolo magico davanti alla band che macina con coreografie e salti di gioia. Perché se lei ha dimostrato ieri di essere nata per stare su un palco, dall'altra parte si è anche goduta il coro di un pubblico che ha partecipato attivamente per tutto il live.

Ci sono più momenti in cui è percepibile la crescita di Angelina Mango rispetto al passato, una consapevolezza maggiore anche del pubblico e di come mantenere in costante equilibrio la tensione di un live. Perché se già conosciamo le sue qualità canore, anche grazie alle prove che negli anni ha dato con progetti come l'Ep Monolocale e, successivamente, per ciò che ha mostrato al pubblico di Amici, la cantante ha deciso di uscire fuori dalla sua comfort zone. Proprio con alcuni brani del suo EP precedente, Angelina Mango si trasferisce dietro una console, trasformando un momento del passato in un possibile rituale dance con il suo pubblico. Una connessione che viene rinsaldata brano dopo brano, fino all'arrivo di Mani Vuote. È lì che l'atmosfera d'attesa e tensione del pubblico esplode in un coro lungo tutta la canzone: Angelina Mango toglie gli auricolari per godersi un momento unico con il suo pubblico.

Un momento di condivisione che aveva portato il pubblico napoletano anche a inneggiarla con cori come ‘O surdato innamurato, ma con le strofe cantate dal pubblico in Mani Vuote, forse anche l'ultima particella di tensione per Angelina Mango si scioglie. Segue l'inedito Fila indiana, uno struggente racconto in cui la commozione della cantante e quella del pubblico si amalgamano, fotografando uno degli istanti più emozionanti della serata. Ma è con Tammurriata nera che avviene uno dei momenti più interessanti: l'interpretazione di un brano della tradizione partenopea, da un'artista così giovane, sembra trascinare un pubblico che generalmente non accoglierebbe con leggerezza un brano del genere. E invece, la coreografia di Angelina Mango sul palco, legata a un'interpretazione verace del brano, restituisce un'energia al pubblico che non può negare a sé stesso quel rituale.

Come non può negarsi gli ultimi quattro brani: Eccetera, Ci pensiamo domani, Voglia di vivere e Che t'o dico a fa. Il crescendo emotivo del pubblico, consapevole di ciò sarebbe arrivato da lì a pochi momenti, si riflette nelle mani distese sul palco alla ricerca della cantante, vestita con una tuta full body nera e accompagnata da un borsello su cui campeggia lo stemma del Napoli. È ingenuità pensare che Angelina Mango sia alle prime armi, come lo è pensare che la sua timeline musicale sia al suo apice. Angelina Mango esplode in Voglia di vivere, prima di salutare tutti con una versione chitarra/voce di Che t'o dico a fa'. Una furia sul palco, un'artista che avrebbe potuto continuare per ore, ma adesso è già il momento di ripartire. Napoli ha vissuto l'alba di una grande carriera musicale, una testimonianza "storica" per ciò che avverrà ad Angelina Mango.

La scaletta di Angelina Mango al Duel Club di Napoli

  • Intro + Che t'o dico a fa (2023)
  • Rituali (2022)
  • Walkman (2022)
  • Mad About You (cover)
  • Formica (2022)
  • Sono Aggrappata A Te (2020 – Monolocale)
  • Va tutto bene (2020 – Monolocale)
  • Muoio per niente (2020 – Monolocale)
  • Mani vuote (2023 – Voglia di vivere)
  • All'alba non si muore (inedito)
  • Tammurriata nera (cover)
  • 9 maggio (2023 – Voglia di vivere)
  • Vita morte e miracoli (2023 – Voglia di vivere)
  • Crudelia (cover)
  • Fila Indiana (inedito)
  • Eccetera (2023 – Voglia di vivere)
  • Ci pensiamo domani (2023 – Voglia di vivere)
  • Voglia di vivere (2023 – Voglia di vivere)
  • Che t'o dico a fa (2023)
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