Andrea e Matteo Bocelli (ph Mark Seliger, Decca Records)
in foto: Andrea e Matteo Bocelli (ph Mark Seliger, Decca Records)

Andrea Bocelli ha presentato, cantando assieme al figlio Matteo il nuovo album "Sì", partendo dalle note del singolo "Fall on me" che fa parte della colonna sonora del nuovo film della Disney "del nuovo attesissimo film Disney “Lo Schiaccianoci e i quattro regni” che vede un cast stellare composto da Keira Knightley, Mackenzie Foy, Helen Mirren e Morgan Freeman, in uscita nelle sale italiane il 31 ottobre e di cui è il tema portante. Un singolo che parla di padri e figli, appunto, che non poteva avere una collaborazione più azzeccata: "Ero abituato a cantare insieme a lui perché non solo ci divertiamo a farlo insieme, ma studiamo anche, quindi credo che sia una collaborazione che porterà grandi emozioni" ha spiegato Matteo parlando di questo suo esordio discografico.

Quattordici anni dall'ultimo album

Il tenore italiano, uno degli artisti del nostro paese più noto al mondo, è tornato ad un album di inediti a tanti anni dal precedente "Andrea", uscito nel 2004: "Ci sono voluti quattordici anni e speriamo che siano sufficienti perché come ho detto spesso, le note sono solo 7, le canzoni che già esistono sono milioni di milioni, quindi trovare delle canzoni ispirate, autentiche, vere, degne di occupare parte del tempo della giornata di tanta gente non è facile – ha spiegato a Fanpage.it -. Ci siamo arrivati pian piano, scegliendo le canzoni con cura e spero di aver messo insieme una raccolta di canzoni belle".

Il rapporto con Ed Sheeran

Nell'album Bocelli, oltre che col figlio, ha collaborato anche con artisti come  Josh Groban, Aida Garifullina e due popstar del calibro di Dua Lipa e Ed Sheeran, su testo di Tiziano ferro. Una conoscenza, quella con l'artista inglese che risale all'anno scorso quando registrarono assieme "Perfect Symphony": "A Ed Sheeran è venuta l'idea di cantare un duetto di questo suo grande successo, "Perfect", è venuto fino a casa mia perché ha voluto che la cantassi come voleva lui e questo mi ha colpito perché in un giovane questa volontà è abbastanza rara e ho scoperto questo ragazzo, non soltanto il talento che tutti gli riconoscono e che io conoscevo già, ma anche dei valori, un ragazzo veramente umile, con i piedi per terra e molto concreto, che sa dove vuole arrivare".

Venticinque anni dalla vittoria a Sanremo

Il 2019, poi, è un anno in cui cade un anniversario importante, ovvero i 25 anni dalla vittoria del suo primo Festival di Sanremo, quando si impose con "Il mare calmo della sera" nella categoria "Nuove proposte" e chissà che a Claudio Baglioni, direttore artistico del festival, non venga in mente di festeggiare questa data: "Siccome è una manifestazione talmente importante se m'inviteranno… Bisogna avere un pezzo giusto per andarci perché è una manifestazione molto seguita. Esserci per esserci no, ma se ci saranno le ragioni, come dice il mio disco, ‘Sì'".