Da X Factor a Che Tempo che fa, Anastasio sta vivendo il suo momento di gloria anche dopo la fine delle sue esibizioni televisive sul palco di Sky. Il rapper di Meta di Sorrento, infatti, è il vincitore dell'ultima edizione del talent distinguendosi per le sue cover non cover, ovvero la capacità di prendere alcuni classici e modificarli, cercando di farli suoi. La sua versione di "Generale", capolavoro di Francesco De Gregori, è stata un piccolo tormentone in rete, e la sua esibizione conta, ormai, milioni di visualizzazioni e è valso anche l'apprezzamento dello stesso cantante romano (che a Fanpage.it aveva dichiarato: "È un bellissimo modo per rivisitare una canzone, ci vuole talento per farlo, gli faccio gli auguri"): "I complimenti di De Gregori sono insperati, quando mi hanno detto di pensare a una cover mi sono detto ‘Pensa al più grande dei classici' e mi è venuta ‘Generale'".

Anastasio da Sarri a La fine del mondo

Anastasio ha raggiunto il successo grazie alla trasmissione, mentre prima era un rapper conosciuto a livello locale come Nasta, che aveva raggiunto visibilità con un pezzo su Sarri: "Prima ero in cameretta a scrivere, la provincia è un mondo chiuso che ti stringe e lo senti, io l'ho sentito" ha detto intervistato da Fazio e, parlando del singolo "La fine del mondo" ha spiegato: "Questo pezzo nasce da rabbia che ho dentro, da questa unione nasce immagine più colorata".

Le polemiche: ‘Parlano le mie canzoni"

Ispirato da De André e Caparezza ("Amo la vivacità della scrittura, anche se sono tra loro tecnicamente opposta. Sono dei Maestri, da bambino li sentivo a ruota e qualcosa ti lasciano dentro…), il rapper ha anche accennato alle polemiche che lo hanno visto coinvolto nella giornata della finale di X Factor e causate da alcuni like e condivisioni di politici e pagine legate alla destra: "Quelli sono fatti un po' strani, sono attento in ogni testo che scrivo, poi capita che vengano a galla cose, comunque penso di essermi espresso nelle canzoni".