Anastacia sul palco (LaPresse)
in foto: Anastacia sul palco (LaPresse)

Nei prossimi mesi Anastacia tornerà con il nuovo album "Evolution" – disponibile da venerdì per il preordine -, anticipato dal singolo "Caught In The Middle", ma nei giorni è stata in Italia per presentarlo. La cantante di successi come "I’m Outta Love" e "Left Outside Alone", infatti, ha un pubblico che in Italia la segue da sempre, sia nei momenti di maggior successo che in quelli di contenimento e col nostro Paese il rapporto è forte, come dimostrano le sue collaborazioni, da quella con Luciano Pavarotti, Eros Ramazzotti in "I Belong To You" fino a quella con Umberto Tozzi con cui ha rifatto "Ti amo" in occasione dei 40 anni di una delle canzoni italiane più note: "Ho un rapporto straordinario con l'Italia, un grande e profondo amore, dei miei momenti qui ho bellissimi ricordi dall'inizio, sono felice di averne di più ogni anno che passa, non mi annoio mai. È come il vino, migliora con il tempo" ha spiegato durante la promozione italiana.

La speranza di collaborare con Gabbani

E durante il tour promozionale non ha negato di sperare in un'altra collaborazione, in particolare con Francesco Gabbani, vincitore dell'ultimo Festival di Sanremo e uno dei fenomeni del 2017, nonché artista con cui duettò nel 2016: "Cantare con gli artisti italiani è sempre meglio, va bene Gabbani? Sapevo fosse una super star prima di voi – ha detto ai giornalisti – lo adoro, è incredibile e carismatico, vorrei scrivere con lui in studio, mi piacerebbe scrivere con lui una canzone, una canzone in inglese", ma anche continuare una collaborazione con Kekko dei Modà non le dispiacerebbe.

Come è nato Evolution

Sono circa 30 i milioni di copie venduti in questi anni e centinaia le certificazioni ottenute in tutto il mondo, nella speranza di poterli fare aumentare con questo "Evolution": "L'album è una combinazione della mia evoluzione come donna, quella musicale ma ancora di più, tornando indietro, l'Anastacia e artista delle origini" ha detto, spiegando che il disco è nato "durante il tour di Greatest Hits, cantando le mie vecchie canzoni ho realizzato che le amavo e volevo fare un album così – ha raccontato ad Askanews -. A volte il titolo si scrive da solo, stavolta non ne avevo uno, ma pensando a cosa sia il disco pensavo all'evoluzione di come sono, mi chiedevo se sono la stessa dell'inizio, e ascoltandolo alla fine ci sono vibrazioni e un suono molto simile ai miei primi tre. Oggi sono sempre la stessa delle origini ma più forte e saggia".

La lotta col tumore

Negli anni scorsi la cantante ha dovuto anche combattere con un tumore, sconfitto per due volte, e diventato anche un argomento che spesso inserisce nelle proprie canzoni: "Ho attraversato molto problemi di salute e ho scritto molto su questo nei miei album perché penso incida nella donna che sono oggi, penso che le persone siano aiutate dal condividere queste cose con qualcuno – ha detto Anastacia – parlando paura delle cose che mi sono capitate o del timore che mi capiti qualcos'altro, dico che io non credo nella paura perché penso blocchi la vita e io amo vivere, a me piace godermi la vita. La paura è qualcosa di cui rido più che prenderla sul serio".

Le date dell'Evolution Tour

All'uscita dell'album seguirà anche un tour che toccherà l'Italia in 4 date che si terranno il prossimo maggio. La cantante, infatti, partirà dal Gran Teatro Morato di Brescia, dove salirà sul palco il 6 maggio, per proseguire il 7 all'Auditorium Parco della Musica di Roma, il 9 al Teatro Europauditorium di Bologna, per concludere il 10 al Teatro Ciak di Milano.