video suggerito
video suggerito

Amy Winehouse, nessun album nuovo. Il padre : “Non vogliamo fregare la gente”

In occasione della presentazione della statua in memoria di Amy Winehouse, inaugurata il 14 settembre a Camden, il padre della cantante ha spiegato che non esiste musica nuova della cantante e che non saranno pubblicati album nuovi: “Non vogliamo fregare la gente”.
13 CONDIVISIONI
mitch-winehouse
Mitch Winehouse e la statua dedicata ad Amy

Non ci sarà alcun nuovo materiale a nome Amy Winehouse. A dirlo è stato proprio il padre della cantante, Mitch, in occasione dell'inaugurazione della statua che le è stata dedicata a Camden, Londra, in occasione di quello che sarebbe stato il suo trentunesimo compleanno. "Non stiamo per mettere in commercio nuovi album con registrazioni alternative di ‘Back To Black'. Probabilmente [Amy] ha fatto 15 versioni diverse di ‘Back To Black' non lo faremo, non sarebbe corretto. Non vogliamo fregare la gente. Non c'è più musica nuova" ha dichiarato il padre interrogato dai microfoni della BBC. Insomma Mitch Winehouse mette una pietra tombale su quello che è uno tormentoni maggiori che seguono la morte di un artista. Che fine faranno tutte le registrazioni alternative? Ma soprattutto, vale la pena pubblicare post mortem il materiale non pubblicato in vita? I casi di album postumi non si contano e se alcuni tra questi sono un piccolo tesoro, la maggior parte delle cose non sono che un ottimo modo di lucrare sul ricordo di un artista e sull'amore dei fan.

Proprio lo scorso anno Mark Ronson, produttore che la affiancò dopo il successo di "Back To Black", dichiarò che lui non aveva materiale nuovo e che, certo, sarebbe stato contento di lavorare a materiale finito se quel materiale esistesse, ma lo poteva sapere solo l'ex produttore Salaam Remi: “Se c’è qualcosa che finì, sulla quale lei e Salaam lavorarono e che lui sa che la rendeva felice, beh sarebbe bello [potesse uscire, ndr]", ma determinante sarebbe stato il volere della famiglia. E ora pare che quel volere sia stato esplicitato chiaramente.

Mitch ha anche risposto alle critiche di chi sosteneva che la Winehouse non meritasse un monumento in suo ricordo: "lasciateli parlare, dovranno combattere contro milioni di fan che pensano che [la statua] debba stare qua". La statua, che riprende la cantante con una mano sul fianco e un'altra che gioca con la gonna è opera dell'artista londinese Scott Eaton.

13 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views