Magazzini Amazon (GERARD JULIEN/AFP via Getty Images)
in foto: Magazzini Amazon (GERARD JULIEN/AFP via Getty Images)

Anche in Italia Amazon ha scelto di dare priorità ai beni di prima necessità per quanto riguarda lo spazio a disposizione dei propri magazzini. Non solo gli Stati Uniti, quindi, ma anche in Italia l'azienda ha privilegiato i prodotti che sono più utili in questo momento di crisi creato dal diffondersi in tutto il mondo del Coronavirus, la pandemia che negli ultimi giorni ha portato Usa ed Europa ad applicare regole sempre più stringenti: "Stiamo temporaneamente dando priorità ai beni essenziali, medicinali e altri prodotti molto richiesti in arrivo nei nostri magazzini. In modo da poter ricevere, immagazzinare e spedire questi prodotti più velocemente ai consumatori" ha spiegato l'azienda in una nota in cui si confermano, quindi, le priorità.

Stoccaggio solo di beni di prima necessità

Tra queste priorità, ovviamente, non c'è la musica. Amazon, però, non fermerà del tutto le vendite, almeno per ora. A differenza di quanto si è letto anche su alcune testate americane che titolavano con uno stop alle consegne, a Fanpage.it l'azienda nega che possa esserci uno stop totale per adesso, semplicemente, appunto, nell'ordine delle priorità la musica fisica passa in secondo piano e questo potrebbe portare a uno slittamento delle consegne, almeno fino al prossimo 5 aprile. Se vorrete acquistare i cd fisici dei vostri cantanti preferiti, potrete farlo, e al massimo dovrete aspettare qualche giorno in più per riceverlo.

Le nuove disposizioni Amazon

Le priorità di queste settimane sono cambiate anche per Amazon, che intanto assume altro personale negli Usa e promette un ampliamento dei siti di stoccaggio: "Stiamo assistendo ad un aumento degli acquisti online e, di conseguenza, si stanno esaurendo alcuni prodotti come gli articoli per la casa e i materiali sanitari – si legge nella nota dell'azienda ai venditori -. Per questo motivo, stiamo dando temporaneamente la priorità a questi e ad altri prodotti più richiesti che arrivano nei nostri centri logistici, in modo da poter ricevere, rifornire e consegnare rapidamente proprio questo genere di beni ai clienti. Comprendiamo che si tratti di un cambiamento importante per i nostri partner di vendita e apprezziamo la loro comprensione sul fatto che stiamo dando la priorità temporanea a questi prodotti per i clienti".