Quando parla pubblicamente, Al Bano sa sempre come attirare l'attenzione. E se qualche giorno fa ci è riuscito con la balorda affermazione sui dinosauri e il coronavirus, che ha avuto poi l'effetto di generare un'infinità di meme, il cantante di Cellino ora torna alla carica intercettando un altro tema caldo di queste ore, ovvero quello della Grecia che ha escluso l'Italia dalla lista dei paesi i cui turisti potranno recarsi in visita dal prossimo 15 giugno: "Ho in progetto di andare tre giorni nel Sud della Grecia – ha detto il cantante ad Adnkronos – in un’isola che si trova di fronte a Otranto, a due ore di barca, l’Isola di Fanò. Ora non so cosa fare. Vediamo se i greci cambieranno idea. Gli farò una serenata con la speranza che possano cambiarla".

Al di là del suo intento diplomatico, Al Bano commenta la notizia secondo il suo punto di vista: "E' una decisione grave quella della Grecia, ma non per me, per tutti. E davvero me ne stupisco. Ognuno di noi deve avere paura del virus, ma con le dovute accortezze si può superare questo pericolo".

La Grecia esclude l'Italia

Nelle scorse ore la Grecia ha annunciato la lista dei 29 Stati i cui turisti potranno visitare il Paese dal 15 giugno, quando gli aeroporti riapriranno ai voli internazionali. Tra questi, appunto, non c'è l'Italia. Si tratta di Albania, Australia, Austria, Nord Macedonia, Bulgaria, Germania, Danimarca, Svizzera, Estonia, Giappone, Israele, Cina, Croazia, Cipro, Lettonia, Libano, Lituania, Malta, Montenegro, Nuova Zelanda, Norvegia, Corea del Sud, Ungheria, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Repubblica Ceca e Finlandia. La lista verrà aggiornata il primo luglio.

Al Bano, il coronavirus e i dinosauri

Nel giorni scorsi Al Bano aveva voluto infondere speranza nei cuori degli italiani, dicendosi certo che l'uomo uscirà vittorioso anche dalla battaglia contro il Coronavirus. Ha fatto degli esempi nei quali l'umanità ha saputo cavarsela, inserendo anche l'estinzione dei dinosauri, cosa che ha suscitato inevitabilmente una certa ilarità: "L'uomo ha sempre vinto: contro le pestilenze, contro i virus, contro le guerre, contro i dittatori. Anche se per un po' di tempo, il male sembra che stia vincendo, alla fine sta perdendo. La storia dell'uomo lo dimostra. L'uomo è stato capace di distruggere i dinosauri, pensa un po' se non è capace di distruggere quel piccolo, maledetto verme, microbo, che si chiama Coronavirus. Ce la faremo, sicuramente ce la faremo".