Ieri mattina Al Bano ha visitato i piccoli pazienti dell'Ospedale pediatrico Gaslini di Genova, invitato dal Direttore Generale Paolo Petralia che, con il coach di The Voice, ha voluto portare un po' di allegria al personale e alle famiglie in attesa agli ambulatori dell'ospedale di Giorno. Una visita a sorpresa che è testimoniata in foto e video che lo stesso Ospedale ha postato sulle sue pagine social dove si vede il cantante tra i corridoi attorniato da fan e curiosi, aggirarsi per un paio d'ore nei reparti di Pronto Soccorso, Chirurgia, Cardiologia, Ginecologia e Ostetricia, Patologia Neonatale e Nefrologia: "Al Bano Carrisi questa mattina ha percorso in lungo e in largo l'ospedale Gaslini senza sottrarsi mai ad una fotografia, un abbraccio, un autografo. Invitato dal Direttore Generale a visitare i piccoli pazienti dell'ospedale, ha portato una grande allegria agli ambulatori dell'ospedale (…). Grazie di cuore da tutti noi per questa lunga visita!" si legge nel post su Facebook.

Nei reparti tra selfie e saluti

Nei video, si vede il cantante di Cellino San Marco fermarsi nelle varie stanze, chiacchierare con genitori e piccoli pazienti e farsi foto con tutti, sorpresi da questo arrivo inaspettato. A un certo punto, poi, Al Bano ha anche voluto fare un piccolo regalo a un bambino, Lorenzo, di 7 anni che non lo conosceva, ma che conosceva Fabio Rovazzi, autore di "Andiamo a comandare", "Volare" e "Tutto molto interessante", diventato negli anni scorsi uno degli artisti più amati dai bambini. Al Bano ha quindi deciso di fare una telefonata al cantante per fargli salutare il bimbo e realizzare il suo desiderio di parlare con uno dei suoi artisti preferiti.

La sorpresa di Rovazzi

Preso un po' in contropiede ("Stavo dormendo" ha spiegato Rovazzi a un Al Bano sorridente) Rovazzi non si è sottratto a un saluto al bambino: "Grande Fabio, mi trovo all’ospedale Gaslini, a Genova, e c’è un bambino che è in attesa di rimettersi in forma per continuare il cammino della vita e voleva semplicemente salutarti" ha detto, prima di passargli il bambino: "Grande Lorenzo, mi raccomando fatti coraggio, ti abbraccio fortissimo" ha detto Rovazzi.