Alla fine Al Bano e Romina Power sono riusciti ad esibirsi a Rimini, dopo l'annullamento del concerto del 26 luglio scorso previsto al Beat Village, per una data che aveva fatto discutere non poco, anche a seguito di una serie di annullamenti arrivati a ruota, come quelli di Patty Pravo, Massimo Ranieri, Renzo Arbore, Vinicio Capossela, Procol Harum, Tony Hadley, come segnala anche l'Ansa che ha ricordato come alla fine, a causa, di questa situazione anche il comune aveva preferito revocare il patrocinio.

Per riparare a questa mancanza, la coppia aveva comunque annunciato una sorta di concerto riparatore da tenersi il 10 agosto, in maniera gratuita,  in piazzale Fellini, concerto a cui aveva partecipato attivamente, dal palco, anche il Sindaco della città Andrea Gnassi. Le cose tra Al Bano e Romina e gli organizzatori del concerto di luglio non erano finite nel migliore dei modi, motivo per cui il cantante di Cellino San Marco non ha risparmiato qualche battuta, come quando ha detto che "Se ci fosse stata quella serata del 26 di luglio sono convinto che molti di voi sarebbero rimasti all’esterno. Dagli incidenti nascono delle meravigliose realtà e questa sera è una grande, meravigliosa realtà. Facciamo un applauso a colui che non ci ha dato la possibilità di fare lo spettacolo il 26" come ha riportato direttamente l'organizzatore Willer Dolorati dalla pagina Facebook del Beat Village.

Pagina Facebook da cui Dolorati continua la sua battaglia contro chi avrebbe convinto Al Bano e Romina a non salire sul palco a luglio boicottando, di fatto, la manifestazione: " Il tempo e il tribunale farà emergere la verità e questo sarà il lavoro a cui mi dedicherò giorno e notte fino alla fine ad onor del vero. Stando a quanto riporta l'Ansa "Il legale di Al Bano e Romina aveva contestato il 31 luglio la ricostruzione di Dolorati imputandogli l'annullamento e riservandosi di ‘tutelare' gli artisti". A questo punto sarà il Tribunale a decidere chi avrà ragione.