Probabilmente Josh Martin, il chitarrista della band grindcore Anal Cunt, non si aspettava che quello che poteva essere un semplice gioco in un pomeriggio al centro commerciale potesse diventare la causa reale della sua morte. Martin, che è stato il chitarrista della band dal 1996 al 2011, è morto infatti a causa di un incidente strano avvenuto mentre si trovava in un centro commerciale, come riporta anche il Boston Globe che, però, non dà le generalità dell'uomo benché pare ormai accertato, stando a quanto hanno dichiarato amici del musicista che si tratti proprio di lui. Il musicista sarebbe caduto dalle scale mobili, all'esterno, lunedì sera: pare che Martin stesse "facendo il pagliaccio e cavalcando il corrimano delle scale mobili" prima di perdere l'equilibrio e cadere sbattendo contro un tavolo che gli avrebbe causato "ferite gravi" al punto da portarlo al decesso nonostante la corsa in ospedale.

La Polizia sta investigando l'incidente come accidentale "non c'è alcuna evidenza che la vittima abbia saltato volontariamente o sia stata spinta" – come riporta WPRI -, un semplice gioco andato male, probabilmente, per il chitarrista, anche se qualcosa lo si scoprirà dopo la visione delle immagini del circuito interno di sicurezza. A confermare l'identità della persona che aveva perso la vita è stato il sito Vanyaland che ha parlato con alcuni amici del musicista che avrebbero confermato che si trattava di lui, ma per adesso pare che non ci siano altre informazioni.

Gli Anal Cunt sono uno dei gruppi grindcore più noti – anche per il nome, i titoli delle canzoni e i testi provocatori e controversi -, formatasi nel 1988 e durata fino al 2011 quando il cantante Seth Putnam morì a causa di un attacco di cuore. Dopo la fine della band Josh Martin suonò in altre band comprese Impaled Northern Moonforest, Fukk e Adolf Satan, ma ultimamente il suo nome era tornato in auge a causa di un video che circolava in rete in cui arrivò quasi allo scontro con Gene Simmons dei KISS.