Enrico Cazzante (via Fb)
in foto: Enrico Cazzante (via Fb)

La Liguria musicale è in lutto a causa della morte di Enrico Cazzante, figura molto nota in Regione, che aveva anche fatto capolino al Festival di Sanremo dove si esibì, nel 1975, con la band Le Volpi Blu di Franco Delfino. Il cantante "è morto nel reparto di rianimazione del Santa Corona di Pietra Ligure per complicazioni sopraggiunte dopo un intervento chirurgico nel quale i sanitari avevano dovuto amputargli una gamba" come riporta La Stampa in un pezzo in cui ripercorre la carriera del cantante e musicista. Cazzante era originario di Giusvalla, ma suonava spesso nei locali di Albisola dove viveva anche la sua vita extramusicale, essendo dipendente del Comune di Albisola Superiore e in passato aveva anche insegnato musica nella scuola elementare della cittadina.

Cazzola era un musicista che prediligeva le sonorità country rock e coi suoi capelli e la barba lunga era un personaggio molto noto in zona anche grazie al suo cappello a tesa larga. Personaggio mitico nell'ambiente in molti ricordano i suoi concerti negli anni 80, come scrive nel suo blog Martin Cervelli (via La Stampa) che scrive che i suoi concerti "hanno segnato gli anni ’80 e sono state per lungo tempo un appuntamento fisso a cui non si poteva rinunciare. Con i suoi capelli biondi lunghi, la barba e quella voce graffiante ha rappresentato l’anima country/rock delle serate albissolesi e ha fatto conoscere e apprezzare a molti i maggiori successi dello sterminato songbook americano".

E infatti Cazzola suonava molti classici della tradizione americana come quelli di John Fogerty, Joe Cocker e Johnny Cash, ed era possibile trovarlo nei locali della zona ma anche per strada dove portava la sua voce e la musica. Nel 1975 Cazzante fa anche il suo esordio nel Festival musicale più noto d'Italia, quando assieme a Le Volpi Blu, gruppo beat ligure, suonerà il pezzo "Senza impegno" in una delle edizioni meno note della kermesse, che subì l'ostracismo delle etichette, in guerra con il comune della città (quell'anno vinse Gilda con "Ragazza del sud").