Annie Ross (Photo by David Ashdown/Keystone/Getty Images)
in foto: Annie Ross (Photo by David Ashdown/Keystone/Getty Images)

Annie Ross, la popolare cantante jazz americana è morta all'età di 89 anni. La cantante è stata una delle voci più popolari a partire dagli anni 50 anche grazie ad alcune apparizioni cinematografiche. Stando a quanto ha riportato un portavoce della cantante al Washington Post, Annie Ross sarebbe morta nella sua casa di New York, quattro giorni prima del suo novantesimo compleanno: soffriva di enfisema e un problema al cuore. La cantante raggiunse la popolarità all'inizio degli anni 50, quando entrò a far parte del gruppo Lambert, Hendricks and Ross, probabilmente uno dei trii jazz più conosciuti della storia e che nel 1952 pubblicò quella che sarebbe diventata una delle loro hit "Twisted", pezzo del sassofonista Wardell Gray scritto dalla stessa Ross. La band era nota per mettere in parole alcuni grandi classici del genere.

Il Grammy e la carriera da solista

Fu proprio grazie a questa esperienza in trio che la cantante vinse anche un Grammy Award assieme al gruppo, grazie all'album "High Flying". Un decennio importante per la cantante che, però, nonostante l'enorme successo decise di lasciare la band, anche a seguito di alcuni problemi di dipendenza da eroina che la portò ai ferri corti con il collega Jon Hendricks. A quel punto, però, Annie Rose decise di ricominciare e di farlo quasi completamente, per questo, come ricorda l'Associated Press sposò l'attore inglese Sean Lynch e prese in consegna un nightclub londinese. Un investimento che non fu proprio tra i più fortunati: il club, infatti, fallì, lei fu costretta a dichiarare bancarotta e divorziò dal marito che, poco dopo, morì in un incidente d'auto.

La recitazione oltre il canto

Alla carriera da cantante, però, col tempo, affiancò anche la recitazione apparendo in opere teatrali come "Uno sguardo dal ponte" di Arthur Miller o in film come "Yankees" film diretto da John Schlesinger con Richard Gere protagonista, ruolo che le portò anche altri lavori come "Superman III", "Getta la mamma dal treno" di Denny DeVito e "America Oggi" di Robert Altman. Col passare del tempo, poi, si fece notare come cantante da cabaret. Nel 2014 pubblicò un album tributo a Billie Holiday intitolato "To Lady With Love"