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Addio a Cesare Monti: disegno le copertine di Battisti, De Andrè e Pino Daniele

Cesare “Monti” Montalbetti è stato un artista, un fotografo, che ha disegnato alcune delle copertine dei dischi più importanti della Storia discografica italiana. Da Battisti a De Andrè, passando per Pino Daniele, PFM, Jannacci, Bennato, PFM Monti è stato un protagonista della musica italiana e non solo.
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Si è spento ieri sera l'artista Cesare Montalbetti, meglio noto come Monti, per anni autore di alcune delle copertine dei maggiori musicisti italiani. Monti è stato stroncato da un tumore che lo aveva colpito mesi fa, seguendo uno degli artisti a cui aveva disegnato tre copertine, Pino Daniele. Il fotografo, infatti, che si era formato nella Londra degli anni '60 come assistente di Romano Cagnoni, negli anni '70 se ne distacca per cominciare l'attività di creativo e fotografo, cominciando a farsi largoi nel mondo della discografia italiana e mettendo la firma sull'artwork di alcuni capisaldi della musica italiana di 3 decenni.

Cesare, che era fratello di Pietruccio dei Dik Dik, ha firmato le copertine di album come "La canzone del sole", "Il mio canto libero", "Anima Latina" di Lucio Battisti, "Rimini" di Fabrizio De André, "Storia di un minuto" della PFM, e l'omonimo di Pino Daniele, senza contare quelli per artisti del calibro di Enzo Jannacci, Edoardo Bennato, Mia Martini, Eugenio Finardi, Ivano Fossati, Banco del Mutuo Soccorso, Area e Demetrio Stratos. Ma il lavoro di Monti era a tutto campo e per questo ha curato progetti per storiche etichette italiane come Numero Uno, Cramps, Trident, Produttori Associati, Polygram, Rca, Cbs, Emi, Ascolto, Ultima Spiaggia, Sony e Wea. Sono circa un miliardo le persone che hanno visto le sue opere, senza contare quelli che le hanno viste senza possederle.

In un'intervista dello scorso anno a Repubblica spiegò: "La nostalgia non mi appartiene, e sono anche un po' stanco della gente che mi chiede sempre di Battisti e di quei tempi lì. Ciò detto sono vere due cose. Primo, allora c'era un'artigianalità che si è persa, si curavano i dettagli, tutto era più caldo, anche lo scatto, la scelta e la rielaborazione di una foto. Secondo, c'è una gran fame dello spirito di quell'epoca anche ora, anche da parte di chi non l'ha vissuta".

Per un periodo l'artista abbandono l'Italia prima e la musica. Ando negli States e quando tornò si dedicò alla contaminazione di tecniche e l'interazione di immagine e suono, non perdendo uno sguardo importante verso il mondo pubblicitario: sono sue, infatti, pubblicità per Kodak, Swatch, Volvo, Guzzini, Bassetti, Pioneer, Mulino Bianco, San Benedetto e Yomo. La sua carriera è proseguita nel tempo, ma è tornata alla musica lo scorso anno per disegnare la copertina della band napoletana The Kolors.

Il fratello Pietruccio lo ha ricordato così sulla sua pagina Facebook: "Con infinito dolore annuncio che mio fratello Cesare Monti ( montalbetti ) oggi alle 16 è morto dopo una breve ma violenta malattia. Io lo voglio ricordare per il suo impegno morale e la sua bravura nel valorizzare attraverso le sue immagini le copertine di: BATTISTI, Pino Daniele,il Banco, la PFM, Fabrizio de Andre e molti altri, dando molto di più di quello che ha ricevuto BUON RIPOSO CARO FRATELLO, nessuno si dimenticherà mai di te".

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