Achille Lauro (ph Luca D’Amelio)
in foto: Achille Lauro (ph Luca D’Amelio)

È ufficialmente partito un braccio di ferro tra etichette discografiche attorno ad Achille Lauro, uno dei protagonisti dell'ultimo Festival di Sanremo con "Me ne frego". Il cantante, infatti, aveva annunciato oggi, con una nota ufficiale, il suo passaggio alla Elektra Records / Warner Music Italy come Chief Creative Director, ma Sony Music, etichetta attuale del cantante ha diramato un'altra nota stampa in cui si spiega che Lauro ha un'esclusiva con loro per ogni pubblicazione discografica. Insomma, uno scontro che vede di fronte due major : "Sono l'entusiasmo e la stessa visione che accomunano Achille Lauro e Warner Music. Insieme, svilupperanno, lanceranno e porteranno al successo i progetti futuri dell’artista sotto la label di Elektra Records / Warner Music Italy" si leggeva nel comunicato diramato il 17 febbraio 2020.

Achille Lauro e il rivoluzionario passaggio alla Elektra

Lauro, poi, si diceva entusiasta per aver firmato con un'etichetta "leggendaria" che aveva sotto contratto nomi come quelli di AC / DC, Queen e The Doors, ma anche Christina Perri, Kaleo, Panic! At the Disco, Tones and I e twenty one pilots. Nella nota si specificava come Lauro sarebbe stato "il primo artista in Italia ad avere un ruolo creativo in una music company multinazionale" ma soprattutto che tutte le sue attività discografiche sarebbero confluite nella Elektra: "Da questo momento le mie attività discografiche confluiranno nella ELEKTRA RECORDS e penso che questo sia uno dei più grandi successi per un artista della scena musicale italiana negli ultimi anni". lauro, insomma avrebbe fatto parte di un progetto più ampio che avrebbe coinvolto anche Friends and Partners per le attività legate ai live, il manager Angelo Calculli e il co-direttore creativo Nicolò Cerioni come partner nella sua agenzia di management MK3.

La precisazione di Sony Music

Però. C'è un però, dal momento che poche ore dopo l'annuncio in pompa magna, Sony ha diramato un comunicato di pochi righi dal titolo "Achille Lauro è un artista in esclusiva con Sony Music", per spiegare che Lauro ha un'esclusiva con loro e che per adesso nulla è cambiato: "Con riferimento al comunicato fatto circolare in data odierna relativo alla nomina dell’artista Achille Lauro a “Chief Creative Director di Elektra Records / Warner Music Italy” si precisa che l’artista Achille Lauro ha in essere un contratto di esclusiva con Sony Music per ogni sua pubblicazione discografica".

La risposta di Warner Music

A stretto giro, è arrivata anche la controrisposta del manager dell'artista, Angelo Calculli, alla nota Sony: "Achille Lauro non ha alcun contratto diretto con Sony Music bensì era concesso in licenza dalla De Marinis s.r.l. Non essendo un artista in cast, era tenuto solo a licenziare dischi. È azzardato comunicare la titolarità della persona. La società, attraverso l’avvocato Andrea Pietrolucci e me, ha comunicato già da mesi a Sony Music che l’artista sarebbe andato in licenza ad altra discografica, prova ne è l’ampia corrispondenza intercorsa. Si evidenzia infine come tale informazione fosse già di dominio pubblico al punto che l’artista ha affrontato Sanremo palesemente senza il supporto di Sony Music e che, essendo nota la fine del rapporto con la stessa, ha ricevuto durante il periodo sanremese proposte da tutte le major di settore. Ove Sony Music ritenga di essere lesa nei suoi diritti potrà nel caso percorrere altre strade piuttosto che quelle giornalistiche, ma ciò non toglie che ufficialmente da oggi Achille Lauro è un artista Elektra Records / Warner Music Italy".