Jasmine Carrisi
in foto: Jasmine Carrisi

Il pregiudizio è sempre dietro l'angolo e così uno potrebbe pensare che le preferenze musicali di Jasmine Carrisi, figlia di Al Bano e Loredana Lecciso tendano verso una tradizione melodica italiana che in qualche modo ha da sempre attraversato la sua famiglia. Invece nel comunicato stampa che accompagna l'uscita del primo singolo di Jasmine, "Ego" si precisano per bene quali sono i gusti della 19enne figlia d'arte che tenta una strada nel mondo musicale, cercando di smarcarsi un po' da quello che è stato il percorso paterno.

Jasmine come Tredici Pietro

Non è un caso che tra coloro che cita come gusti personali ci sia anche Tredici Pietro, per i meno avvezzi al genere, Pietro Morandi, figlio di Gianni, che più volte ha ribadito di volersi smarcare dal peso di essere figlio di. Ed entrambi hanno scelto di farlo pescando nel genere più affine alla loro generazione, ovvero il rap e la trap, in particolare. Nella nota stampa, quindi, si sottolinea come "I suoi artisti preferiti sono: Massimo Pericolo, Sfera Ebbasta, Tredici Pietro e tha Supreme. A livello internazionale ama ascoltare Travis Scott e Rosalia", insomma, gusti ovvi alla sua età, spaziando anche all'interno del genere.

Il primo singolo Ego

"Ego" è l'esordio della cantante che ha cominciato a scrivere durante il lockdown quando sente di "mettere in musica i suoi pensieri". Per questo esordio Jasmine non spinge tantissimo, né col testo ("di critica dei rapporti umani spesso superficiali, dettati esclusivamente dal desiderio di apparire, di essere visto, di diventare famoso e sempre più cliccato"), né con la produzione, affidata al Maestro Alterisio Paoletti, storico collaboratore del padre. E proprio il padre le ha voluto fare una sorpresa, facendola passare in radio lo scorso 14 giugno, giorno del suo diciannovesimo compleanno. Non proprio "street" come cosa, ma è giusto all'inizio e dovrà cercare di andare oltre il pregiudizio. Tredici Pietro ce l'ha fatta, ha un ottimo precedente.