L'ultimo Festival di Sanremo non è stato proprio quello che ricorderemo per le canzoni d'amore. Non quelle classiche, di amanti, fidanzati, marito e moglie, ma l'amore è stato declinato nelle sue varie forme, e neanche troppo spesso. L'amore familiare, quello per la madre, la nonna, il nipote, spesso un amore finito, ricordato, ma c'era anche la reciprocità dell'amore. A vincere è stato un pezzo d'amore, ma di un amore che fa ancora rumore anche se finito. San Valentino è la festa degli innamorati e l'innamoramento vive delle varie forme dell'amore, quello felice, quello, in crisi, quello appena finito, vive nelle conferme quotidiane, ma anche nella riconquista. Abbiamo messo le mani in alcune delle canzoni di quest'ultimo Festival di Sanremo per estrapolare alcuni versi che in qualche modo potete dedicare o possono essere d'aiuto per questo 14 febbraio 2020.

1 L'amore ricambiato – Francesco Gabbani, Viceversa

Quella di Francesco Gabbani è probabilmente l'unico vero pezzo in cui si narra un amore vivo, reale, quello di due amanti: "Se dovessimo spiegare in pochissime parole il complesso meccanismo che governa l’armonia del nostro amore, basterebbe solamente dire senza starci troppo a ragionare Che sei tu che mi fai stare bene quando io sto male e viceversa Che sei tu che mi fai stare bene quando io sto male e viceversa

2 L'amore finito – Diodato, Fai rumore

Quello di Diodato, vincitore dell'ultimo Festival è un amore finito, ma che fa ancora rumore. Perché San Valentino può essere anche il giorno in cui diciamo a una persona che amiamo quanto faccia ancora rumore nel nostro cuore: "Ho capito che per quanto io fugga torno sempre a te che fai rumore qui. E non lo so se mi fa bene, se il tuo rumore mi conviene, ma fai rumore sì, che non lo posso sopportare questo silenzio innaturale Tra me e te"

3 L'amore baciato – Enrico Nigiotti, Baciami adesso

Questa frase cantata da Enrico Nigiotti possiamo anche estrapolarla e urlarla all'amato o all'amata mentre camminiamo per le vie della nostra città: "Sei l’unica stanza che mi salva dal disordine Baciami, baciami… baciami adesso Fermarmi qui, in mezzo a tutta questa gente E senza dire niente baciami adesso Baciami, baciami… baciami adesso …Che poi fa buio presto".

4 L'amore eterno – Alberto Urso, Il sole ad Est

Alberto Urso ha spiegato che questa canzone nasce dal ricordo della nonna, però la bellezza di una canzone è spesso la sua universalità, la capacità di poter essere interpretata in vari modi e allo stesso modo, cantata. Per questo, questi versi de Il sole ad Est possono essere letti anche per San Valentino: "Ho nel cuore il sole ad est e nel mondo ovunque vada mi ricorderà la strada che porta fino a te. Sei come il sole ad est, io lo so comunque vada in questa vita complicata ritornerò da te".

5 L'amore che ci manca – Tosca, Ho amato tutto

La bellezza di un inno al proprio amore, finito. E cantato da Tosca ha un senso ancora più profondo: "E io adesso farei qualsiasi cosa per averti fra le braccia, per rivederti, perché se manchi tu manchi da morire. Perché amarsi è respirare i tuoi respiri, stracciarsi via la pelle e volersela scambiare. È l’attimo fatale in cui mi sono arresa perché tu vieni con questo amore tra le mani. E come sempre nei tuoi occhi la mia casa, se tu mi chiedi in questa vita cosa ho fatto io ti rispondo ho amato, ho amato tutto".

6 L'amore alfa – Elettra Lamborghini, "La musica (e il resto scompare)"

Poi c'è Elettra lamborghini che al cabrón dedica parole di fuoco e di indipendenza emotiva: "E anche se non mi hai detto mai ‘quanto sei bella', io non ho mai smesso di sorridere. E anche se non mi hai detto mai ‘amore aspetta', tutto quello che resta quando penso a te è ‘Musica e il resto scompare'".