L'annuncio corre sui social. Sono i suoi grandi amici e colleghi a darla, e questo purtroppo toglie ogni pericolo di bufala. Pino Daniele è morto stroncato da un infarto. Prima Eros Ramazzotti, Laura Pausini, poi via via tutti i grandi compagni di una carriera lastricata di successo, gigante, enorme. Le reazioni dei grandi del mondo della musica arrivano uno dopo l'altro. Pino Daniele è morto, e chiunque sperava in uno scherzo di pessimo gusto, fino alla fine. Ma i minuti passano e le conferme aumentano. Come quella del manager Ferdinando Salzano all'Ansa e la figlia, Sara, in poche parole: "È un momento terribile". Stroncato da un infarto, nel cuore della notte tra il 4 e il 5 gennaio 2015.

Diventa a questo punto una sorta di testamento, l'ultima grande esibizione medley realizzata a "L'anno che verrà", la trasmissione del Capodanno Rai dal palazzetto di Courmayeur. Un medley dei suoi più grandi successi, ci sono quasi tutti quelli che hanno consacrato il grandissimo bluesman napoletano sulla scena nazionale: "Io per lei", "Dubbi non ho", "Quando", "O Scarrafone", "Yes I Know My Way.

Avrebbe compiuto 60 anni il prossimo 19 marzo, Pino Daniele se ne va lasciandoci un repertorio incredibile ed un eredità pesante, impossibile da raccogliere. Punto di riferimento del "Neapolitan Power" e anello di congiunzione con quello che è il nuovo sound partenopeo, il grande bluesman in carriera ha collezionato premi su premi, salendo sui palchi più prestigiosi. Nel 1980 apre il concerto di Bob Marley & The Wailers a Milano, suona a Cuba e all'Olympia di Parigi. Si impone all'attenzione di tutti grazie ad una prima parte di carriera sfolgorante, dove si presenta unendo straordinaria musicalità e grandissimi doti di chitarrista, a brani dal forte impegno sociale.

Non perde mai di vista la vetta delle classifiche, anzi amplifica il successo quando lascia la canzone "di protesta" per abbracciare quella "d'amore" ed i favori di un pubblico ancor più vasto. Una cosa che il pubblico napoletano, quello più integralista, sulle prime sembra quasi non perdonargli, poi lo accoglie e lo riabbraccia con amore quando annuncia la reunion con lo storico gruppo nel 2008: Tullio De Piscopo, James Senese, Tony Esposito, Joe Amoruso e Rino Zurzolo. Con loro darà vita a "Ricomincio da 30", in onore al grande amico Massimo Troisi, per una serie di tour riproposti ancora oggi con grandissimo successo.

Il messaggio su Facebook: "Back home, in viaggio verso casa"

La reazione di Laura Pausini.

A confermare la triste notizia data da Eros Ramazzotti, è stata Laura Pausini

Alla tua famiglia e ai tuoi figli, il mio pensiero e il mio abbraccio.
A noi tuoi fan rimani per sempre tu Pino Daniele.
Con la tua arte unica.
E questa foto, con la mia testa sulla tua spalla per dirti "grazie".
Per avermi permesso di conoscerti da vicino.
Per cantare con te e per te.
Laura

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