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Strage di Bologna: un concorso musicale per non dimenticare

Oggi il trentesimo anniversario del più grave attentato terroristico avvenuto nostro Paese. Da sedici anni un evento musicale ricorda le vittime.
A cura di Paola Ciaramella
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Un concorso musicale per ricordare le vittime del più grave attentato terroristico avvenuto nel nostro Paese, la Strage di Bologna. Il 2 agosto del 1980, nella stazione centrale del capoluogo emiliano, l’esplosione di un ordigno militare sistemato in una valigia provoca la morte di 85 persone e il ferimento o la mutilazione di altre 200.

Il 2 agosto è oggi la giornata della memoria di tutte le stragi, per non dimenticare quell’orrore e quelli accaduti negli altri Paesi del mondo, in epoche purtroppo non lontane. Oltre alle cerimonie commemorative, da sedici anni la città di Bologna, insieme all’Associazione dei familiari delle vittime, organizza un concorso internazionale di composizione musicale.

Questa sera, alle 21:15, il concerto finale in Piazza Maggiore, con l’esibizione dell’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, diretta dal Maestro Riccardo Ceni. L’evento chiuderà le manifestazioni per il trentesimo anniversario della strage: in programma partiture per pianoforte e orchestra, scelte da una giuria internazionale presieduta quest’anno da Ennio Morricone – in apertura allo spettacolo la sua Non devi dimenticare per voce recitante e orchestra, che il Maestro ha donato ai familiari delle vittime ed alla città di Bologna nel 1998.

Negli anni il concorso ha conquistato una posizione di rilievo nel settore, avviando collaborazioni con il Festival Internazionale Mozart di Rovereto e con tre importanti conservatori della Penisola – il Bellini di Palermo, il  Martini di Bologna e il Duni di Matera. E, ancora, dal sodalizio con Scuola dell’Opera Italiana deriva una delle esibizioni principali di questa sera, quella del soprano Anna Maria Sarra, che eseguirà il brano finale del concerto,

ennio morricone

trasmesso in diretta da Radio3.

Paola Ciaramella

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