È la BBC a diffondere la notizia. Nella notte di martedì 7 agosto, Daddy Yankee ha contattato la polizia spagnola per denunciare il furto dei gioielli e del denaro che teneva nella cassaforte della sua stanza d'albergo a Valencia. Il valore totale della refurtiva sarebbe di 2 milioni di euro. Le autorità stanno indagando.

La dinamica dei fatti

Daddy Yankee si trovava a Valencia, in Spagna. Alloggiava presso l'Hotel Melia. In un momento di assenza, un uomo – a quanto pare identico a lui – si sarebbe spacciato per l'artista. Il truffatore sarebbe riuscito nell'incredibile intento di convincere lo staff dell'hotel di essere Daddy Yankee. Secondo quanto riportato, dopo essersi introdotto nella stanza del rapper, si sarebbe fatto aprire la cassaforte e così avrebbe trafugato tutto il contenuto consistente in gioielli, gemme preziose e 2mila e 500 dollari in contanti.

L'ufficio stampa di Daddy Yankee conferma il furto

La notizia del furto ai danni dell'artista che insieme a Luis Fonsi ha portato al successo il tormentone ‘Despacito', si è diffusa rapidamente. Così, l'ufficio stampa di Daddy Yankee si è visto costretto a intervenire sull'accaduto. In un post pubblicato su Twitter, la Nevarez PR ha confermato la vicenda. Ha chiarito che l'artista si è già attivato rivolgendosi a un team di avvocati. Inoltre, è stato comunicato che non ci saranno ulteriori dichiarazioni sull'accaduto, perché le autorità sono già a lavoro per trovare il colpevole del furto e non si intende rischiare di intralciare le attività investigative: "L'ufficio stampa di Daddy Yankee conferma che l'artista è stato vittima di un furto mentre si trovava fuori dall'hotel in cui alloggiava a Valencia, in Spagna. È già stato contattato lo studio legale e non saranno fornite altre dichiarazioni per non intralciare le indagini in alcun modo".