Clementino è in gara al 67° Festival di Sanremo con il brano “Ragazzi Fuori” mentre nella serata delle cover si esibirà in “Svalutation” di Adriano Celentano. Per il rapper partenopeo.
Clementino sarà in gara per il secondo anno di fila al 67° Festival di Sanremo, la sua canzone "Ragazzi Fuori" – che il rapper ha scritto con F. Rizzo, S. Tognini e P.M. Lombroni – è inclusa tra quelle proposte dai 22 Big in gara. Sarà un brano che tratta temi social attuali e scottanti, su tutti c'è grande attenzione per il disagio giovanile. Del resto, è impossibile non notare la citazione del titolo del famoso film di Marco Risi del 1991, sequel di "Mery per sempre". Il rapper originario del nolano, in provincia di Napoli, non figura tra i favoriti del Festival, ma è sempre molto alta l'attenzione sulla sua figura, sul suo personaggio, molto amato soprattutto dal pubblico più giovane.
Testo e Audio di "Ragazzi Fuori"
Ragazzi Fuori
Resto fino a quando sorriderai, tra le luci del mattino e poi Questa non è l’aria che respirerai, ricordi quando eravamo noi Resto fino a quando sorriderai, non ti sveglio in questo sogno Scriverò sui muri della mia città, storie di ragazzi fuori Finalmente stai dormendo E via i pensieri in una stanza e non arriva il vento Ricordo i passi, i calcinacci e tutto in quel momento I primi viaggi da ragazzi e quanto eri contento Non bastano risate qua per stare più sereno Se questa vita ti ha servito pane col veleno Una giornata normale, buttato in un locale Quando tutto sembra uguale, giochi a carte con il male E con due piedi dentro beh ci sono stato anch’io Quando raschiavo il fondo inginocchiato a un falso Dio Tu ca me parl cu l’uocchie e veco a faccia e papà Ferite ngopp ginocchia scugnizzi dint a sta città Resto fino a quando sorriderai, tra le luci del mattino e poi Questa non è l’aria che respirerai, ricordi quando eravamo noi Resto fino a quando sorriderai, non ti sveglio in questo sogno Scriverò sui muri della mia città, storie di ragazzi fuori È passato un altro inverno ragazzi fuori Sotto il cielo e le rovine di palazzi e cori Aspetto il treno delle tre qui dalla ferrovia Mi dici «come stai», ti dico «come vuoi che stia» Tutto si aggiusta via, Ancora attendo, non comprendo questa giusta via Per quanto tosta sia, non stare più in balia È questo schifo che ha rubato tutta l’energia Di questa vita mia Siamo ragazzi soli perdonateci signori Di queste intrusioni, ma quali illusioni Nuovi messaggi, nuove generazioni nell’era delle menzogne e del buio Siamo ragazzi fuori Resto fino a quando sorriderai, tra le luci del mattino e poi Questa non è l’aria che respirerai, ricordi quando eravamo noi Resto fino a quando sorriderai, non ti sveglio in questo sogno Scriverò sui muri della mia città, storie di ragazzi fuori Storie di ragazzi fuori Le mie storie di ragazzi fuori Storie di ragazzi fuori Eravamo noi, dove eravamo noi Storie di ragazzi fuori Resto fino a quando sorriderai, tra le luci del mattino e poi Questa non è l’aria che respirerai, ricordi quando eravamo noi Resto fino a quando sorriderai, non ti sveglio in questo sogno Scriverò sui muri della mia città, storie di ragazzi fuori.
L'esibizione di Clementino a Sanremo 2017
Il video di "Ragazzi Fuori"
La cover di "Svalutation"
Clementino presenterà uno dei testi più importanti della carriera di Adriano Celentano. È "Svalutation", brano tra i più politici e populisti della produzione dell'artista milanese, che siamo curiosi di scoprire dal punto di vista del rapper partenopeo. Riarrangerà completamente il brano? La parte rock sarà eliminata? Riscriverà barre e strofe a suo piacimento, come fatto in parte anche per "Don Raffaè"? Il brano, che dà il titolo al disco omonimo del 1976, entra in top ten in classifica e ne esce solo tre mesi dopo senza però mai toccare il primo posto. Verrà riproposta nel 1992, quando la canzone darà il titolo anche all'omonimo programma di due serate su Rai1, "Svalutation".
La storia di Clementino a Sanremo
Comincia con un'ospitata la storia di Clementino al Festival di Sanremo. Nel 2013 è ospite, con Marcello Coleman, degli Almamegretta per cantare nella serata delle cover una spumeggiante versione de "Il ragazzo della via Gluck". A Clementino viene affidata la libertà assoluta di scrivere ed eseguire una strofa inedita per l'occasione. Nella scorsa edizione del Festival, Clementino presenta il brano "Quando sono lontano" piazzandosi al settimo posto. Nella serata delle cover omaggia Fabrizio De André con il brano "Don Raffaè", che si piazza al terzo posto della classifica speciale di puntata.