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Polemica migranti, Al Bano: “Baglioni ha ragione, ma non può pesare tutto sull’Italia”

Interviene anche Al Bano nella polemica che nei giorni scorsi ha visto coinvolto Claudio Baglioni che rispondendo a una domanda sui migranti ha tirato in ballo i Governi di questi anni, parlando di farsa. Il cantante di Cellino San Marco difende il Direttore artistico del Festival, ma spiega che la sua visione della questione.
A cura di Francesco Raiola
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Al Bano (LaPresse)
Al Bano (LaPresse)

Continua a tenere banco la discussione sulla possibilità che gli artisti parlino dei fatti d'attualità. Le polemiche scatenate dalla risposta di Claudio Baglioni, Direttore artistico del Festival di Sanremo, a una domanda sui migranti continua a tenere banco e da giorni ha allargato la sua portata che ormai va oltre l'essere o meno d'accordo con quello che ha detto sulla questione migranti ("Viviamo in un Paese incattivito, rancoroso, nei confronti di chi non è piacevole, non ci è amico, guardiamo gli altri con sospetto e credo che le misure messe in atto da questo Governo e da quelli precedenti non siano all'altezza (…). Ne prendo 3 io, quattro tu, siamo alla farsa" erano state le parole del cantante, che avevano scatenato anche la risposta del Ministro degli Interni Matteo Salvini).

Al Bano sui migranti

Intervistato da Oggi è intervenuto sulla questione anche Al Bano, il cantante di Cellino San marco che non ha mai nascosto le sue simpatie per il Vicepremier. Oggi Al Bano difende entrambe le posizioni, quella di Baglioni che, in quanto cantante e uomo può esprimere tutti i suoi pensieri, senza remore: "Tutti hanno diritto di parola, anche noi cantanti. Baglioni ha solo espresso un suo legittimo pensiero. A meno che non esista una regola che vieti di parlare di politica in queste occasioni, ma non mi pare", ma anche quelle di Salvini che rispecchiano il suo pensiero sulla questione migranti.

I complimenti a Matteo Salvini

Al Bano, infatti, ha tenuto a precisare che rispetta i migranti "perché lo sono stato anch'io. Però ci vuole ordine, perché l'immigrazione selvaggia porta il caos. Certo che bisogna aiutare chi fugge dalla guerra, chi scappa dalla fame e dalle ingiustizie, ma ci vuole un'idea europea. Non può pesare tutto sull'Italia che è già disastrata di suo" ha detto sottolineando come rispetti Salvini perché "è un politico che mantiene ciò che promette".

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