È l’ultima trovata di Dada Entertainment, “figlia” americana dell’azienda italiana, che nel nostro Paese è conosciuta soprattutto per Dada – The Music Movement, il catalogo musicale che offre una scelta di oltre tre milioni di mp3. Il nuovo nato ha il nome di Play.me ed è una piattaforma musicale disponibile negli Stati Uniti, dedicata allo streaming per computer e telefoni cellulari.

La proposta è piuttosto appetitosa e comprende due varianti: Play.me offre infatti 10 ore gratuite di musica alla settimana, in streaming, con un brano scaricabile – sempre gratis – a settimana. L’alternativa è costituita, invece, da un pagamento di 10 dollari mensili, in cambio dell’accesso illimitato al catalogo e di cinque download.

Gli mp3 disponibili nella piattaforma sono circa 2,5 miloni, distribuiti dalle grandi case discografiche e da diverse etichette indipendenti, come IODA, The Orchard e Beggars Group.

Dada Entertainment vede la luce nell’estate del 2009, grazie a un accordo tra l’omonimo gruppo italiano e Sony Music

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. Senza dubbio un bel traguardo per l’azienda fiorentina, nata 15 anni fa da un’iniziativa di quattro architetti, Paolo Barberis, Angelo Falchetti, Jacopo Marello e Alessandro Sordi, da anni impegnati nella ricerca in materia di comunicazione digitale.

Da allora Dada ne ha fatta di strada, divenendo leader del settore non solo in Italia ma a livello internazionale. Certo, la concorrenza oltreoceano è agguerrita, con la presenza di nomi come Napster e Rhapsody, ma forse stavolta sarà il Belpaese a esportare le proprie idee in America.

Paola Ciaramella