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Pino Daniele: le prime indagini dicono che poteva salvarsi

Sono vari gli omaggi che si stanno organizzando per ricordare Pino Daniele, soprattutto da parte del fratello Nello e della Rai. Intanto continuano le indagini per omicidio colposo e i primi riscontri dicono che forse il musicista poteva essere salvato.
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Le ceneri di Pino Daniele resteranno a Napoli ancora per poca, intanto però proseguono gli omaggi per il cantante napoletano, così come continuano le indagini a seguito dell'apertura, da parte della Procura di Roma, del fascicolo per omicidio colposo contro ignoti. Il Mattino, infatti, riporta che gli investigatori, stando ai primi riscontri, pensano che Daniele avrebbe potuto essere salvato, se solo l'ambulanza chiamata inizialmente l'avesse raggiunto e non fosse stata rimandata indietro per tentare una corsa disperata verso l'Ospedale Sant'Eugenio di Roma, dove c'era il suo cardiologo di fiducia e dove sarebbe arrivato in una situazione ormai tragica. Non ci sono ancora dichiarazioni ufficiali e l'unica certezza, per ora, in attesa della chiusura delle indagini, è che il mascalzone latino è morto per un'insufficienza cardiaca generata da una cardiopatia cronica, ma la volontà è quella di capire se ci siano delle responsabilità e di chi siano.

Una serata omaggio per festeggiare il suo compleanno

Sul fronte omaggio, si continua su diversi fronti. C'è l'idea della Rai di organizzare un concerto omaggio a Piazza del Plebiscito il 19 settembre, giorno di San Gennaro, patrono della città. Dall'altra parte, poi, c'è quella del fratello Nello di rendergli un tributo con un concerto da organizzare il 19 marzo, giorno del compleanno del musicista, che avrebbe compiuto 60 anni. L'idea, infatti, è proprio quella di organizzare "una festa di compleanno, quella che Napoli gli avrebbe comunque voluto organizzare il 19 marzo, quando Pino avrebbe festeggiato il suo sessantesimo compleanno-onomastico" continua Nello che per quanto riguarda la logistica preferirebbe Piazza Dante a Piazza del Plebiscito, dove due giorni dopo arriverà il Papa.

Lo slogan sarà "Je sto vicino a te"

Intanto è stato scelto anche lo slogan per la serata e non poteva che riprendere uno dei maggiori successi del cantante napoletano "Je sto vicino a te": "Io sono davvero vicino a lui, oggi più che mai, e so che anche Napoli gli è vicino e vuole stringersi attorno a lui in una festa di compleanno che non potrà essere allegra come avremmo voluto, ma che non dovrà nemmeno essere un mesto commiato. Pino non avrebbe voluto" e continua spiegando che per ora c'è l'idea ma ancora nessun nome. Sarà il confronto con la famiglia, gli amici e le persone vicine a Daniele a dar forma alla serata: "Decideremo con calma che cosa fare, come fare, chi potrà essere con noi sul palco, senza che nessuno voglia essere protagonista: il protagonista sarà solo Pino, il grande assente".

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