Il 17 febbraio scorso è morto Andrea Lo Vecchio, cantautore, compositore, paroliere, produttore discografico e autore televisivo italiano, che aveva scritto canzoni che fanno parte della storia della musica italiana come "Luci a San Siro" per Roberto Vecchioni, "E poi…" per Mina, "Rumore" per Raffaella Carrà, tra le altre, oltre ad aver scritto anche alcune sigle famosi per cartoni animati, come Bia la sfida della magia, Mazinga Z, Astroganga e Gundam.

La morte a causa del Covid

Il compositore, autore e musicista è scomparso a causa del Covid di cui si era ammalato qualche settimana fa. Proprio il giorno prima della scomparsa Lo Vecchio aveva scritto uno statu proprio contro il virus, definendolo "il più grande figlio di puttana che abbia incontrato". Poche ore dopo, però, è scomparso: "Questo covid è veramente brutto: ti allontana da tutto e da tutti, lasciandoti in una solitudine totale. Ormai sono 3 settimane e, a parte i miei familiari , ha scremato gli amici, quei pochi per cui conto ancora qualcosa e che si dimostrano interessati. È lunga, ma ho fatto tante battaglie e sono sicuro che questa la vincerò contro il più grande figlio di puttana che abbia incontrato".

Chi era Andrea Lo Vecchio

Nato a Milano nel 1942, Lo Vecchio cominciò a farsi spazio nella scena musicale nei primi anni '60, partecipando a diversi concorsi canori, tra cui Festivalbar e Cantagiro. In quel periodo incontra Roberto Vecchioni con cui comincia una collaborazione autorale scrivendo per Bruno Lauzi, Gigliola Cinquetti, Mal, Fausto Leali, Ornella Vanoni, come si legge anche su Wikipedia. Come autore partecipa per quattro volte al Festival di Sanremo, nel 1968 con "Sera che", interpretata da Gigliola Cinquetti e Giuliana Valci, nel '70 con con "L'addio", interpretata da Michele e Lucia Rizzi, nel 1973 con "Una casa grande", interpretata da Lara Saint Paul e infine nel 1977 con "Dedicato a te", interpretata da Santino Rocchetti. Il 1971 è l'anno in cui scrive con vecchioni "Luci a San Siro" che diventerà un classico della musica italiana, a cui si aggiunge, nello stesso periodo, la firma su "Donna felicità". Il sodalizio con Shel Shapiro dà vita a canzoni come "E poi…", successo di Mina e "Help Me" per i Dik Dik. Dal 78 comincia a scrivere testi e musiche di tanti cartoni animati, soprattutto anime giapponesi, oltre a scrivere jingle pubblicitari, mentre col tempo si ritaglia un ruolo da autore tv, lavorando con Canzonissima, Premiatissima, Drive in, Serata d'onore, Furore e Tale e quale.