Il mondo della musica, del cinema e della televisione piangono la scomparsa del grande autore e paroliere Norman Gimbel, morto a 91 anni in California. Quella di Gimbel è una firma apposta su alcuni grandi successi musicali, come "Killing me softly with his song" e "The Girl from Ipanema", caposaldo della bossa nova di cui aveva scritto il testo in inglese, oltre che per motivi indimenticabili come la sigla di "Happy Days", storica sit-com televisiva statunitense in onda tra la metà degli anni Settanta e gli Ottanta. Tra i riconoscimenti della sua carriera, nel 1997 aveva vinto un Oscar insieme a David Shire per la miglior canzone originale con "It Goes Like It Goes" cantata da Jennifer Warnes nel film Norma Rae.

Entrato a far parte della Hall of Fame degli autori musicali, Gimbel è morto il 19 dicembre a Montecito, come ha riferito suo figlio Tony all’Hollywood Reporter. Con "Killing me softly" composta in tandem con Charles Fox, vinse un Grammy per la canzone dell'anno nella prima versione del 1973, quella cantata da Roberta Flack. La canzone, come noto, è stata poi ripresa negli anni successivi anche dai Fugees ed è diventata uno dei pezzi di riferimento del film About a Boy con Hugh Grant.

Sconfinata la sua produzione musicale, a supporto a di decine di film e serie televisive. Sono circa settanta le pellicole per le quali ha curato la colonna sonora, o partecipato con alcune delle composizioni. In carriera ha collaborato con tantissimi compositori celebri, tra cui Lalo Shifrin, Elmer Bernstein, Bill Conti, Maurice Jarre, Peter Matz, Pat Williams, Michel Colombier, Fred Karlin, Charles Fox (con il quale ha appunto conseguito l'obiettivo di ricevere nomination e premi), Jack Elliot, Quincy Jones, Burt Bachrach, Jean Thielamns, Eddy Marnay, Gilbert Becaud and his daughter Nelly Gimbel.