Ariana Grande parla (anzi, scrive) per la prima volta ricordando l'ex compagno, il rapper Mac Miller, morto lo scorso 7 settembre per cause ancora da chiarire, anche se i media americani parlano di possibile overdose, anche a causa di un passato fatto di dipendenze da droghe. La cantante ha utilizzato ancora una volta il suo profilo Instagram per rivolgere parole d'affetto nei confronti di Malcolm James McCormick, vero nome del cantante, dopo che nei giorni scorsi lo aveva ricordato con una foto che non era, però, accompagnata da nessuna parola. Una foto che ritraeva il ragazzo seduto a terra che guardava nell'obiettivo mentre la Grande – di cui si vedevano solo le scarpe da ginnastica – lo fotografava.

Le parole di Ariana Grande

La Grande ha ricordato il loro incontro e la loro lunga amicizia, diventata poi una relazione durata due anni: "Ti ho adorato fin dal momento in cui ci siamo conosciuti, avevo diciannove anni, e lo farò per sempre. Non riesco a credere che non sei più qui, non riesco a capacitarmene. Ne abbiamo parlato di questa cosa, lo abbiamo fatto tante volte – ha scritto Ariana Grande -. Sono infuriata, sono triste, non so cosa fare, eri il mio più caro amico, lo sei stato a lungo, più di qualunque altra cosa. Sono dispiaciuta di non essere riuscita a liberarti da questo dolore, lo avrei voluto fortemente. Sei stata la più gentile e dolce anima, piena di demoni che non meritava. Spero che tu stia bene, adesso".

Una storia tribolata

Ariana Grande e Mac Miller si sono fidanzati nel 2016 e nel maggio del 2018 hanno annunciato la loro separazione. La cantante, in un comunicato stampa, aveva spiegato che la loro relazione era tossica e non aveva nascosto che le dipendenze del cantante avevano influito non poco sulla decisione. La Grande era anche intervenuta successivamente per rispondere a chi l'aveva incolpata per un incidente d'auto in cui era rimasto coinvolto proprio Miller, spiegando che l'accusa era stupida e ingiusta: "Mi sono preoccupata per lui e ho cercato di supportare nella sua sobrietà e mi sono impegnata per il suo equilibrio per anni (e lo faccio ancora, ovviamente) ma mettere alla berlina e incolpare una donna per l'incapacità di un uomo a tenere questa roba assieme è veramente un problema".