"C'era bisogno di una girl band forse, in questo momento le donne hanno voglia di farsi sentire" dicono Laura Bono, Greta, Verdiana e Roberta Pompa, ovvero le quattro cantanti che formano Le Deva, la girl band che dopo il successo de "L'amore merita" che nel 2015 le vide unite in sostegno di temi fondamentali quali la libertà e l’uguaglianza di tutte le persone di fronte l’amore. Un messaggio sociale che ebbe un buon riscontro e che diede il via alla possibilità che queste artiste provenienti da settori differenti (dai talent a Sanremo) decidessero che quello che era nato come un progetto una tantum prendesse, via via, una forma diversa e più stabile che pochi anni dopo sarebbe sfociato nella creazione di un gruppo che al primo colpo, con l'album "4" che loro stesse definiscono elettropop, esordissero al quarto posto delle classifiche di vendita.

Le difficoltà di fare musica in Italia.

C'era bisogno di una girl band, dicono, in un Paese che non premia molto – parliamo di numeri – né le donne, né gli esordienti, come ripetono ricordando le difficoltà di farsi ascoltare quando si è giovani e quando si ha nel curriculum un talent, ad esempio, a scapito di progetti che hanno meno da dire: "Fare musica, in questo momento, in Italia, non è una cosa semplice, bisogna sempre armarsi di tanta dedizione e pazienza, perché il sistema è chiuso, soprattutto per chi si propone come emergente e se esci dal talent è anche peggio".

Sonorità elettropop.

"Quest'album è conseguenza naturale di tutto il percorso partito da ‘L'amore merita' – raccontano a fanpage.it -, giunto a questo disco, ‘4', che ha 10 tracce che parlano di noi. Quello che è nato durante la costruzione dell'album è stato naturale e ha dato vita a un album elettropop, fresco, ma con la melodia italiana e l'unione di quattro voci come le nostre. È un album da ascoltare almeno una volta" spiegano le ragazze parlando poi di come Zibba e Marco Rettani abbiano creato il filo di queste canzoni.

Le fanbase unite per la causa.

Nell'album sono presenti anche i due singoli "L'amore merita" e "L'origine", ma rivisitate e ricantate con la voce di Laura Bono: "Non ci aspettavamo niente di quella che è successo" dicono, spiegando anche come le fanbase si siano unite come loro: "È successo anche ai nostri fan che si sono uniti ed è diventato più numeroso, più grande, più bello".

Il sogno è il Festival di Sanremo.

Per quanto riguarda il futuro, innanzitutto, dicono, sperano di poter portare le proprie canzoni in giro, come avvenuto la scorsa estate, ma il sogno neanche tanto recondito è quello di tentare la carta del Festival di Sanremo, che quest'anno è nelle mani di Claudio Baglioni: "L'obiettivo è continuare a fare per bene il lavoro. Poi vorremmo andare a Sanremo: c'era una canzone veramente bella e d'impatto che abbiamo candidato per il festival".