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Jovanotti: “È stato un album che mi ha portato sulle montagne russe”

Jovanotti ha presentato oggi a Milano il suo nuovo album “Lorenzo 2015 cc” e lo ha fatto presentandolo con slide, infografiche, emoticon e foto. Una presentazione in cui h aparlato delle varie tappe di realizzazione, delle paure e delle gioie, del tour e delle tante collaborazioni.
A cura di Francesco Raiola
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Esce oggi il nuovo album di Jovanotti "Lorenzo 2015cc" che segna il ritorno del nome nel titolo dell'album e soprattutto il ritorno di un album di inediti a distanza di tre anni dalla raccolta "Backup – Lorenzo 1987-2012" e a 4 da "Ora": "Una scarica di pezzi che spero vi darà gusto. Io c'ho passato l'ultimo anno insieme, mi ci svegliavo al mattino e stavano con me tutto il santo giorno, certe volte me li sognavo anche di notte" ha scritto il cantante per presentare l'album su Facebook.

L'album è stato lanciato dal singolo "Sabato", un instant classic energico, che mescola le sonorità pop a quelle dance e non a caso appena uscito è schizzato subito in cima alle classifiche. L'album, ascoltabile anche sulle piattaforme streaming, conta 30 pezzi divisi in un doppio cd, registrati tra Milano, Cortona, Parigi, New York e Los Angeles e che si avvalgono della collaborazione di alcuni artisti internazionali.

L'infografica degli alti e i bassi dell'album

Lorenzo ha deciso di presentarsi ai giornalisti con delle slide ("Sono stato io il primo" ha detto facendo riferimento a Renzi) che contenevano una serie di infografiche che gli sono servite per spiegare l'album, oltre a una serie di foto che lo hanno aiutato a ripercorrere tutto quello che è stato il periodo di lavorazione. Nella prima infografica il cantante ha mostrato, anche tramite una serie di emoticon, gli alti e bassi di una carriera, i momenti in cui si diceva: "C'ho quasi 50 anni, dove cazzo vai, ma come ti vesti…" e quelli di alto, passando per il tour in America e in Sud America ("Mi hanno detto: ‘Andiamo in Sudamerica, senza pressione. Se va bene mandiamo com stampa, se va male stiamo zitti'"), la polmonite ("Io non ero mai stato male e mi ha gettato in un incubo, perché per un attimo ho pensato di morire"), l'uscita di Sabato, il down successivo, fino alla conferenza di oggi.

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L'importanza di Michele Canova e degli Electric Ladyland Studios

Dopo aver avuto in mano tutte le canzoni, Jovanotti è andato in studio da Michele Canova, dovendosi confrontare con un momento diverso: "Finché stai a casa è come se si giocasse, poi ti confronti con Michele Canova (il prodttore dell'album). E lui è molto bravo come produttore perché è molto duro. Ha preso il materiale e ha detto ‘no', si ricomincia". A quel punto si sono spostati verso gli Electric Ladyland Studios, creati da Jimi Hendrix: "Uno studio folk che ci ha dato possibilità di fare incontri eccezionale e chiamare in studio gente che bazzicava New York. Ho avuto la possibilità di stare al fianco di artisti come Mark Ronson, U2, o Katy Perry che registrava una traccia vocale. Questa cosa ti fa sentire piccolo, ma non è una cosa negativa, anzi può stimolarti orgoglio e gioia".

L'Africa nel cuore

All'album collaborano vari artisti africani o che suonano musica che deriva da quelle sonorità: da Bombino a Manu Dibango, passando per Antibales e Sinkane. È un album che ha l'Africa nel cuore e le collaborazioni sono là a ricordarcelo a ogni piè sospinto, senza contare, ad esempio, le dichiarazioni esplicite, come quelle cantate da Lorenzo in "Musica", il pezzo con Dibango: "Poi c'è questa cosa che mi carica e si chiama musica / Poi c'è questa cosa che mi carica e viene dall'Africa". Jovanotti ha introdotto tutti quelli che sono i musicisti che hanno suonato con lui: "Nel disco c'è molta Africa, quella che amo, che conosco. C'è Bombino che è un grandissimo chitarrista tuareg, nella sua musica puoi sentire radice blues, Dibango, 81 anni, uno spirito fantastico, uomo intelligente, laureaton in filosofia, un uomo che ha percorso storia musica ‘900, inventando la discomusic nel 74, quando esce esce Soul Makossa, musica che precorre i tempi. Poi c'è Sinkane, un musicista che gli amati della musica underground conoscono bene. Infine ci sono gli Antibalas, americani che fanno afrobeat, amano il sound di Fela Kuti, innovandola".

Le altre collaborazioni

Oltre ai precedenti, Lorenzo ha dato atto anche ad altri musicisti di essere stati fondamentali nella stesura di testi e musica, da Vasco Brondi che lo ha aiutato nella stesura de "L'estate addosso", pezzo pensato inizialmente per fare da colonna sonora di un film di Gabriele Muccino che gli aveva mandato la sceneggiatura: "Il film non si è più fatto, si farà fra poco, ma io ho detto a Gabriele che non ce la facevo a tenerlo in un cassetto". "Inizialmente – dice Lorenzo – ho pensato che il linguaggio fosse troppo datato e quindi chiamato ho chiamato Vasco e gli ho chiesto se poteva darmi una mano: "sentilo e dimmi, gli ho detto e lui mi ha detto che non c'era niente da cambiare, ma io gli ho chiesto di cambiare, e ho fatto mash up dei due testi, prendendone un 30% suo". Poi c'è stato Zibba, artista che lo scorso anno ha partecipato al Festival di Sanremo tra le nuove proposte, che gli ha dato una mano importante in "Una scintilla". Altri artisti sono i batteristi Omar Hakim e Daru Jones, collaboratore di Jack White, Money Mark dei Beastie Boys "che sono il motivo per cui faccio musica" e il musicista turco Tamer Pinarbasi il più grande suonatore di Kanoon

Le novità sul "Lorenzo negli stadi 2015"

Jovanotti ha spiegato anche quello che spera potrà essere il suo tour, in cui, dice, non ci saranno più di 5/6 pezzi di quest'ultimo album: "Negli Stadi si va per sentire le canzoni che si conoscono, deve essere una festa, un dj set. Io stesso quando vado a sentire i gruppi che mi piacciono, voglio sentire le hit o i pezzi del disco che forse non saranno singoli ma funzionano, un po' come "Musica". Probabilmente il tour sarà aperto da alcuni dj set, visto anche il lavoro fatto dal cantante sui remix delle proprie canzoni, messe su Soundcloud. Questa volta, però a differenza del tour passato, non ci saranno i dj famosi, ma la volontà è quella di "puntare su nomi nuovi, dare visibilità a qualcuno di nuovo".

Ecco tutte le date del tour:

20 giugno – Ancona – Stadio del Conero

25 , 26, 27 giugno – Milano – San Siro

30 giugno – Padova – Stadio Euganeo

4, 5 luglio – Firenze – Stadio Artemio Franchi

8 luglio – Bologna – Stadio Dall'Ara

12 luglio  – Roma – Stadio Olimpico

18 luglio – Messina – Stadio San Filippo

22 luglio – Pescara – Stadio Adriatico

26 luglio – Napoli – Stadio San Paolo

30 luglio – Bari – Arena della Vittoria

La tracklist di "Lorenzo 2015 cc"

La tracklist del primo cd contiene i brani: 1. L’alba, 2. Sabato, 3. Tutto acceso, 4. Musica feat. Manu Dibango, 5. Le storie vere, 6. Ragazza magica, 7. L'estate addosso, 8. Gli immortali, 9. Pieno di vita, 10. Il mondo è tuo (stasera), 11. E' la scienza, bellezza!, 12. L’astronauta, 13. Libera, 14. Il cielo immenso, 15. Caravan story, 16. Con uno sguardo, 17. Perché tu ci sei, 18. Insieme. Il secondo cd si compone invece di: 1. Melagioco feat. Antibalas, 2. Il vento degli innamorati, 3. Un bene dell’anima, 4. Si alza il vento feat. Bombino, 5. Una scintilla, 6. E non hai visto ancora niente, 7. La Bohème, 8. All the people feat. Sinkane, 9. Fondamentale, 10. Il riparo, 11. Gravity, 12. 7 miliardi.

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