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Il tributo di Elton John in lacrime a George Michael: “Vorrei fosse qui a cantare con me”

Durante un concerto a Las Vegas Elton John ha reso omaggio a George Michael esibendosi, visibilmente emozionato, in “Don’t Let the Sun Go Down on Me”, canzone che avevano riportato, assieme, al successo nel 1991.
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Elton John (ROLAND SCHLAGER/AFP/Getty Images)
Elton John (ROLAND SCHLAGER/AFP/Getty Images)

Dopo i messaggi sui social e quelli nelle interviste Elton John ha omaggiato l'amico George Michael scomparso a causa di un arresto cardiaco nel giorno di Natale, su un palco, come è giusto che fosse. Il cantante, infatti, è a Las Vegas per una serie di concerti di avvicinamento all'anno nuovo e non ha perso l'occasione per ricordare l'amico con cui in passato aveva vissuto un rapporto fatto di amore e litigi, ma anche di musica, come dimostra quello che è uno dei pezzi più amati dei loro repertori. "Don’t Let the Sun Go Down on Me", infatti, è il pezzo scritto da Elton John  e pubblicato nel 1974 in "Caribou", che, però, rivisitato nel 1991 con George Michael raggiunse un successo planetario ed è stato proprio quel pezzo a dare l'occasione al cantante di ricordare l'amico.

Stando a quanto ha testimoniato al Daily Mail un fan presente alla serata, infatti, Elton John sarebbe scoppiato in lacrime mentre la dedicava all'amico: "Desidererei solo che George fosse qua a cantare con me", avrebbe detto. Chris Stacey, questo il nome del fan, ha detto al giornale inglese che "eravamo migliaia di noi in lacrime, è stato veramente emozionante". Un tributo quasi dovuto, che viene dopo quello che qualche mese fa dedicò anche a Prince, per il cantante il cui nome è tra quelli di cui si vocifera per un concerto in memoria dell'autore di "Careless Whisper", assieme, tra gli altri, a Mariah Carey e Bob Geldof.

"Dopo aver cantato per George – continua l'uomo – ha voltato le spalle al pubblico e si muoveva a scatti dando l'impressione che stesse piangendo. Lui era in lacrime così come tutti quanti noi. Ha ricevuto una vera e propria standing ovation e ha dovuto essere consolato da un membro della band prima di ricominciare il concerto. Non c'era un solo occhio asciutto nella sala". Dopo la morte del cantante Elton John scrisse di essere "profondamente scioccato" a causa della perdita di un "amico carissimo, l'anima più generosa e gentile e l'artista più brillante"

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