Foto LaPresse/Matteo Rasero/Federico Guberti
in foto: Foto LaPresse/Matteo Rasero/Federico Guberti

Adesso tu è una delle canzoni più amate di Eros Ramazzotti, pubblicata nel 1986 è uno dei cavalli di battaglia del cantante romano che è stato anche, quest'anno, tra gli ospiti d'onore del 69° Festival di Sanremo. La canzone è stato il singolo di lancio del secondo album di "Nuovi eroi". Scritta dallo stesso Ramazzotti assieme a Piero Cassano e Adelio Cogliati, e fu presentata dallo stesso cantante al Festival di Sanremo 1986, dove conquistò la vittoria. È stato quindi un palco speciale che ha ha ospitato questa sera questa canzone che fu inserita nei greatest hits Eros del 1997, in una nuova versione. È una canzone importante, che non parla d'amore in senso classico ma lo fa partendo dalla sua storia, la storia di un ragazzo "nato ai bordi di periferia", appunto, in cui si toccano temi sociali, la periferia, appunto, le cadute ("i pugni presi), ma il ritornello è chiaro "E ci sei adesso tu
A dare un senso ai giorni miei va tutto bene dal momento che ci sei. Adesso tu, ma non dimentico tutti gli amici miei, che sono ancora là".

Adesso Tu

Nato ai bordi di periferia
Dove I tram non vanno avanti più
Dove l'aria è popolare
È più facile sognare
Che guardare in faccia la realtà

Quanta gente giovane va via
A cercare più di quel che ha
Forse perché I pugni presi
A nessuno li ha mai resi
E dentro fanno male ancor di più

Ed ho imparato che nella vita
Nessuno mai ci dà di più
Ma quanto fiato quanta salita
Andare avanti senza voltarsi mai

E ci sei adesso tu
A dare un senso ai giorni miei
Va tutto bene dal momento che ci sei
Adesso tu
Ma non dimentico
Tutti gli amici miei
Che sono ancora là

E ci si trova sempre più soli
A questa età non sai
Non sai
Ma quante corse ma quanti voli
Andare avanti senz'arrivare mai

E ci sei adesso tu
Al centro dei pensieri miei
La parte interna dei respiri tu sarai
La volontà
Che non si limita
Tu che per me sei già
Una rinvicita
Adesso sai chi è
Quell'uomo che see'è in me

Nato ai bordi di periferia
Dove non ci torno quasi più
Resta il vento che ho lasciato
Come un treno già passato
Oggi che mi sei accanto
Oggi che si sei soltanto
Oggi che ci sei
Adesso tu