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Franco Battiato ricorda Dalla e ammette: “Non mi sento più musicista”

In un’intervista al Messaggero Battiato parla del suo amico Lucio Dalla, ma anche del suo lavoro di musicista e di politica, e lo fa, al solito, senza mezzi termini.
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"Non mi sento più musicista" e "[La musica] Per me è sempre stata una sofferenza. Diciamo che è un lavoro che faccio come dovere". Un sempre schietto Battiato parla al Messaggero della serata in memoria di Lucio Dalla che domani sera si terrà a Milo, paese in cui il musicista bolognese aveva casa presa grazie all'aiuto dell'amico catanese, e che vedrà impegnati sul palco anche Luca Carboni, Noemi, Gianluca Grignani, Luca Madonia, Rosario Di Bella, Pierdavide Carone, Enrico Ruggeri, Fausto Mesolella degli Avion Travel, Ricky Portera, Erica Mou.

Il Maestro Battiato canterà "Le Rondini", benché ci tenga a sottolineare la sua estraneità dall'organizzazione, visto che questo tipo di commemorazione della morte è lontano da lui: "Queste sono cose che non appartengono alla mia mente (…) il mio collegamento con la morte è un altro" dice.

Ma è quando parla della musica che il cantautore catanese ci va giù duro, ammettendo, prima di tutto, come per lui la musica sia stata soprattutto sofferenza, un lavoro che ha fatto come dovere: "Le urla del pubblico non mi danno alcuna emozione" ha detto (chiarendo, però che "La musica mi ha fatto fare una vita meravigliosa e il mio pubblico è cresciuto con me, leggendo i libri che ho letto io"), benché proprio quel pubblico lo adori e lo segua ovunque, dai tour musicali fino alla sua carriera politica, trattandolo ancora più come una star dopo l'uscita sui politici definiti prostitute.

Uno scandalo che ha fatto molto rumore soprattutto tra chi non conosceva il Battiato cantautore che di quelle tematiche ha parlato più volte, anche con toni più forti, come in "Inneres Auge" e "Povera Patria", e di cui parla ancora ma con meno voglia, non potendo fare a meno di constatare come la realtà che lo circondi sia deprimente. Ma non aspettatevi un Battiato ancora più esposto, anche su questo, infatti, è molto chiaro: "Lasciatemi perdere: è questa la situazione in cui voglio trovarmi".

L'intervista completa potete leggerla qui.

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