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Eurovision Song Contest 2022

Eurovision 2022, sarà il team di Dua Lipa a selezionare il concorrente del Regno Unito

I manager di Dua Lipa e Lana Del Rey, che fanno parte del gruppo Tap, si occuperanno di selezionare il concorrente che rappresenterà il Regno Unito a Eurovision 2022. La Bbc ha quindi posto fine alla sua partnership fallimentare con l’etichetta BGM, provando a invertire un trend negativo che, lo scorso anno, ha visto il concorrente britannico James Newman posizionarsi all’ultimo posto con zero punti.
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I manager di Dua Lipa e Lana Del Rey si occuperanno di selezionare il concorrente che rappresenterà il Regno Unito a Eurovision 2022. Il gruppo globale Tap management, che si occupa anche della procura di artisti come Ellie Goulding e Hailee Steinfeld, si assumerà l'onere di collaborare con la BBC per individuare un profilo adatto e provare a risollevare le triste sorti del Regno Unito, che negli ultimi anni ha collezionato una serie di fallimenti non più trascurabile. Una spirale discendente che ha raggiunto il proprio culmine lo scorso anno, quando il concorrente britannico James Newman non è riuscito a ottenere neppure un voto con il singolo presentato in concorso, "Embers".

Tap Management sorpassa BMG nella scelta della voce britannica a Eurovision

Il coinvolgimento di Tap rivela anche un'altra ufficialità, ossia l'estromissione dell'etichetta discografica BMG che, a partire da quest'anno, non sarà più implicata nella selezione della voce del Regno Unito. Nei mesi scorsi girava voce della possibilità che le etichette potessero addirittura boicottare la manifestazione. L'avventura di Tap Management ha avuto inizio dodici anni fa, quando Ben Mawson, ai tempi avvocato praticante, incontrò Lana Del Rey per fornirle assistenza legale e riuscire a divincolarsi da alcuni accordi sfavorevoli che aveva firmato all'inizio della sua carriera. Oggi è una realtà florida e consolidata, con sedi a Londra, Berlino, Sydney e Los Angeles: non sappiamo se le competenze acquisite nel corso degli ultimi anni sarà sufficiente per risollevare le sorti britanniche; quel che è certo è che il Regno Unito ha un trend negativo ormai ventennale, che deve provare a invertire nel minor tempo possibile.

Perché il Regno Unito fatica così tanto a Eurovision?

Siamo abituati a pensare al Regno Unito come un paese che esporta tendenze musicali globali, eppure questa immagine è in netta antitesi con i risultati – deludenti – che hanno caratterizzato le sue partecipazioni a Eurovision negli ultimi anni. L'ultima vittoria britannica risale addirittura al 1997, quando a imporsi fu il gruppo rock inglese Katrina and the Waves. Fino al 1998 la canzone selezionata è quasi sempre rientrata nelle prime 10 posizioni. A partire dal 1999, però, i risultati britannici sono stati pessimi, in particolare nel 2003 con la canzone Cry Baby, che arrivò all'ultimo posto con zero punti, precedendo di diciassette anni la clamorosa debacle di James Newman con la sua Embers. Le uniche eccezioni sono state il 2002 (3º posto con Come Back di Jessica Garlick) e il 2009 (5º posto di Jade Ewen con brano scritto da Andrew Lloyd Webber). Decisamente troppo poco per il Regno Unito.

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