Angelo Conti, detto Sigaro, voce storica e membro fondatore della band romana Banda Bassotti è morto, come conferma uno status della band che ha scritto pagine importanti della scena Ska-Punk-Oi! nazionale. Conti è morto dopo una breve malattia a 62 anni, dopo una vita vissuta tra la musica, la militanza e il lavoro di operaio edile. La band non aveva ancora rilasciato alcun comunicato ufficiale ma diverse fonti avevano confermato a Fanpage.it che il cantante purtroppo era deceduto. Sui social sono cominciati subito a circolare i primi messaggi di cordoglio, con chi dà la notizia e chi, invece, non ci credeva e chiedeva se fosse vero. La band ha confermato con una foto in cui si legge: "Chi lotta non sarà mai schiavo. Ciao Sigaro".

Come nasce la Banda Bassotti

La band nasce come collettivo impegnato in battaglie sociali a favore di popoli come quelli palestinesi, nicuaraguensi e salvadoregni e pian piano diventano un caposaldo della canzone di protesta italiana, suonando in tutto il mondo e diventando punto di riferimento del movimento in Europa. Tutto nasce nei cantieri romani degli anni 80 dove si incontrano quelli che sono i fondatori, Angelo Sigaro Conti, Gianpaolo "Picchio" Picchiami e David Cacchione che nelle pause pranzo invece di parlare di calcio parlano di politica attiva e militante, di movimenti di liberazione in giro per il mondo e pur continuando nella loro attività di manovali si danno da fare costruendo palchi per le manifestazioni di piazza.

Un documentario dedicato

Lo raccontava un documentario dedicato al loro "Banda Bassotti – la Brigata Internazionale" di Antonio Di Domenico, finché decisero di formare una vera e propria band, che da quel momento comincia il proprio percorso musicale, esordendo con un album tutto loro nel 1992, "Figli della stessa rabbia". Il loro combat folk, alla fine, è diventata un pezzo di voce di chi credeva in un ideale mondiale.

Aggiornamento: all'articolo è stato aggiunto lo status di conferma della morte di Sigaro, apparso sulla pagina Facebook della band.