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Lady Gaga ci riprova con “Hold my hand”, dopo l’Oscar con “Shallow”

Lady Gaga ritorna nella corsa agli Oscar con la colonna sonora “Hold my hand” del sequel del kolossal cinematografico “Top Gun”.
A cura di Vincenzo Nasto
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Lady Gaga e la cover di "Hold my hand" per il sequel di "Top Gun"
Lady Gaga e la cover di "Hold my hand" per il sequel di "Top Gun"

Trentasei anni dopo Tom Cruise e il cast di "Top Gun" ritornano per il sequel del film e ad accompagnare l'opera cinematografica c'è una delle artiste più eclettiche del panorama internazionale: stiamo parlando di Lady Gaga. La cantante statunitense di origini italiane ha infatti annunciato il suo coinvolgimento nel nuovo film in uscita il prossimo 3 maggio nelle sale: "Top Gun: Maverick". La canzone che farà parte della colonna sonora, affidata alla coppia Harold Faltermeyer e Hans Zimmer, si chiamerà "Hold my hand". Il brano non è nuovo ai fan della cantante, visto che è stato presentato per la prima volta al suo spettacolo di Las Vegas "Enigma" nel dicembre 2019. Alla produzione Gaga viene affiancata da BloodPop® e da Benjamin Rice, con il singolo che uscirà nelle prossime ore, che riceverà poche modifiche per il suo equilibrio cinematografico.

Sarà "Hold my hand" la colonna sonora scelta per il nuovo film di Tom Cruise "Top Gun: Maverick": la pellicola sarà il sequel del kolossal cinematografico del 1986 che rese l'attore una delle star di Hollywood. Il brano, prodotto da BloodPop® e Benjamin Rice, avrà la voce di Lady Gaga, che ancora una volta si candida all'Oscar per la miglior colonna sonora originale. La cantante di origini italiane ha voluto condividere sui social la felicità per questa nuova sfida: "Quando ho scritto questa canzone per Top Gun: Maverick, non mi rendevo nemmeno conto dei molteplici strati che attraversavano il cuore del film, la mia psiche e la natura del mondo in cui viviamo. Volevo trasformare la musica in una canzone in cui viene condiviso il nostro profondo bisogno di essere capiti e di cercare di capirci l'un l'altro. Il desiderio di essere vicini quando ci sentiamo così lontani e la capacità di celebrare gli eroi della vita. Sono così grato a Tom, Hans e al regista Joseph Kosinski per questa opportunità, ed è stata una bellissima esperienza lavorare con loro. Questa canzone è una lettera d'amore al mondo durante e dopo un periodo molto difficile".

Negli ultimi anni il rapporto con il cinema per la cantante è stato molto proficuo, permettendole di arrivare anche sul tappeto rosso degli Oscar. Come nel 2016, quando per la prima volta era stata nominata per il miglior brano originale con "Til It Happens to You" nel 2016. Il punto più alto è stato però la cerimonia del 2019, quando la cantante venne nominata per la miglior canzone originale con "Shallow", colonna sonora di "A star is born". La cantante, che recitò anche nel film diretto e interpretato da Bradley Cooper, si aggiudicò la vittoria, rivolgendo al regista una dedica particolare: "Non avrei mai potuto cantare questa canzone con nessun altro. Ho lavorato duramente, non si tratta di vincere. Se avete un sogno combattete per realizzarlo, non importa quante volte sarete rifiutati".

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