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Carta bianca a Herbert: il Pomigliano Jazz è da Grammy con Gregory Porter e Robert Glasper

Torna il Pomigliano Jazz 2017, il festival campano che quest’anno ospiterà artisti del calibro di Matthew Herbert, Robert Glasper, Gregory Porter e Paolo Fresu, tra gli altri.
A cura di Redazione Music
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Due Grammy Awards saranno tra i protagonisti della XXII edizione del Pomigliano Jazz in Campania,  il festival ideato e diretto da Onofrio Piccolo che si terrà dal 27 luglio al 6 agosto prossimo, in versione itinerante, nei comuni vesuviani e dell’altro nolano. Ci saranno il pianista Robert Glasper e una delle più belle voci jazz al mondo, Gregory Porter, tra gli ospiti del cartellone che quest'anno è più ricco che mai se si conta che ci sarà anche Matthew Herbert a cui gli organizzatori hanno dato la Carta bianca del festival, ovvero un riconoscimento simbolico, nato lo scorso anno e affidato a Enzo Avitabile, che annualmente viene conferito ad un musicista che ha l’opportunità di realizzare concerti esclusivi, creati ad hoc per il festival campano, con la massima libertà espressiva.

Ed Herbert, compositore, musicista, in bilico tra i generi, con una forte tendenza verso l'elettronica, quest'anno ha deciso di creare tre produzioni esclusive, tre performance live che lo vedranno, in apertura del festival, in trio con un’icona del jazz europeo, Enrico Rava e con uno tra i più interessanti pianisti della nuova generazione, Giovanni Guidi, poi un live in cui Herbert duetterà con l’Orchestra Napoletana di Jazz diretta da Mario Raja, ensemble nato nel 2005 che riunisce alcuni fra i migliori talenti della scena jazzistica campana fino al live imprevedibile tra dj-set, campionamenti, sample e incursioni nel suo infinito universo sonoro.

Oltre alla carta bianca, però, è un'altra la caratteristica che in questi ultimi anni ha reso il festival jazz campano unico nel suo genere, ovvero i live sul cratere, con artisti jazz che si esibiscono, nel pomeriggio, sul cono del Vesuvio, a quota 1200 metri sull’orlo del cratere. Se negli anni passati tra i protagonisti ci sono stati Richard Galliano con ospite Marco Zurzulo (2014), il trio formato da Maria Pia De Vito, Enrico Rava, Roberto Taufic (2015) ed Enzo Avitabile con Rino Zurzolo, il pakistano Ashraf Sharif Khan e Gianluigi Di Fenza (2016), quest'anno protagonisti saranno Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura col progetto “Vesuvio in Maggiore”, che domenica 6 agosto alle ore 18 daranno vita a una performance speciale realizzata appositamente per il festival.

Prima, però, sarà la volta di due artisti di caratura mondiale, premiati con il Grammy Award, uno dei massimi riconoscimenti mondiali. Mercoledì 2 agosto il Robert Glasper Experiment sarà in scena alle Basiliche Paleocristiane di Cimitile. Sono ben 2 i Premi vinti da Glasper, che dopo lo straordinario esordio "Mood" ha pubblicato con la storica Blue Note i successivi “Canvas”, “In My Element”, “Double-Booked”, mescolando nella sua carriera il jazz all'hip hop, al blues, il soul e il funk, mentre nel 2012 ha firmato il primo album a firma Experiment, “Black Radio” con cui ha vinto il primo Grammy come miglior miglior album r&b nel 2013, bissato dal successivo “Black Radio 2”, stavolta come miglior album jazz strumentale nel 2015. Glasper è stato anche il compositore della colonna sonora di "Miles Ahead", il film biografico su Miles Davis. Sul palco ci saranno Robert Glasper (tastiere),  Mark Colenburg (batteria), Casey Benjamin (sax e vocoder), Burniss Traviss II (basso), Mike Severson (chitarra).

Il 3 agosto, invece, sarà la volta di Gregory Porter che si esibirà all'Anfiteatro Romano di Avella. Porter è un altro degli artisti messi sotto contratto dalla storia Blue Note e dopo la pubblicazione dei primi due album "Water" e "Be Good" con cui si era fatto conoscere ed era stato nominato ai Grammy, si è imposto al mondo con "Liquid Spirit" che lo ha portato alla vittoria del Grammy come Best Jazz Vocal Album nel 2014, bissando quest'anno grazie al suo ultimo album "Take Me to the Alley" che si è aggiudicato il primo posto nella stessa categoria. Porter ha anche collaborato con i Disclosure, prestando la voce per la loro "Closer". Sul palco dell'Anfiteatro saliranno Gregory Porter  (voce), Chip Crawford (pianoforte), OndreJ Pivec (hammond), Jahmal Nichols (basso), Emanuel Harrold (batteria), Tivon Pennicott (sassofoni).

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