Charlotte Gainsbourg (Getty Images)
in foto: Charlotte Gainsbourg (Getty Images)

Si chiama "Rest" l'ultimo album di Charlotte Gainsbourg, la cantante francese che col tempo è riuscita a ritagliarsi un ruolo importante che non è quello di essere la figlia di Serge e Jane Birkin. Perché quando hai due genitori così ingombranti, e talentuosi, quando ti ritrovi a essere la voce di una delle canzoni più amate di tuo padre e quando tuo padre e tua madre sono vere e proprie icone, il rischio di bruciarsi è dietro l'angolo. Charlotte, invece, ha seguito le complesse orme genitoriali ritagliandosi uno spazio che non vive solo di luce riflessa, anzi, e Rest è l'ultimo mattone di un muro che sta là a dimostrarlo, così come lo sono gli album precedenti, che ne hanno fatta una delle cananti francesi più apprezzate di questi ultimi anni, in grado di lavorare con alcuni dei nomi più grandi della musica contemporanea, ma mettendo se stessa davanti a tutto.

Cantante e attrice (ha collaborato, tra gli altri, con il Lars Von Trier di Antichrist, Melancholia Nymphomaniac), la Gainsbourg arriva in Italia per presentare la sua parte musicale e presentare al pubblico italiano "Rest", appunto, album uscito nel 2017 per Because Music e accompagnato dai singoli "Deadly Valentine", "I'm a Lie" e "Sylvia Says". Canta la morte Charlotte in quest'album in cui ricorda il padre, ovviamente, ma anche la sorella Kate Barry, figlia della madre e del compositore John Berry, appunto, morta suicida e anche la poetessa Sylvia Plath: "Ho perso mia sorella ed è stato un trauma fortissimo – spiegò in un'intervista a Elle -. me ne sono andata da Parigi per trasferirmi a New York col mio compagno e i nostri figli. laggiù mi sono ritrovata in una situazione d'urgenza, avevo bisogno di parlare di lei, del mio dolore e la musica è stato il luogo per farlo" ha spiegato.

Pop elettronico e una voce che ricorda le atmosfere di quel capolavoro che è "Histoire de Melody Nelson", concept album dei genitori, "!Rest" è stato prodotto da Sebastian Akchoté, e vede collaborazioni come quelle con Paul McCartney e Guy-Manuel de Homem-Christo dei Daft Punk, mentre i testi sono suoi. la cantante arriva in Italia il 5 dicembre quando salirà sul palco del Fabrique.