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ecosport
31 Luglio 2014
11:29

10 canzoni da far ascoltare ai vostri figli in auto

Quanti sono i chilometri che avrete fatto assieme ai vostri figli in auto e quante volte non vi sarete trovati sulla musica da ascoltare. Abbiamo provato a fare una playlist con canzoni per tutte le etò, dai classici italiani, alle indie rock band americane che si sono dedicate ai più piccoli, fino ad alcuni classici.
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Abbiamo pensato a una serie di canzoni da ascoltare in auto, ma non avevamo ancora pensato a quelli che spesso sono i veri protagonisti dei viaggi: i bambini. “Quando arriviamo? Quando arriviamo? Quando arriviamo?” è la frase che probabilmente ci capita di ascoltare più spesso quando siamo con loro, ma forse una tattica per tenerli impegnati c'è. Cantare con loro. Si sa, i bambini bisogna tenerli impegnati, altrimenti si annoiano e quale miglior modo se non quello di passare un po' di tempo con loro cantando. La scelta è vastissima, ovviamente, e le possibilità di sbagliare anche, ma a volte è bene rischiare e cercare di non puntare solo sulle classiche canzoni dei cartoni animati. Ascoltare musica con loro potrebbe essere un'ottima occasione per cominciare a segnalargli anche sonorità diverse da quelle classiche delle musichette da Zecchino d'Oro (che pure hanno salvato milioni di genitori negli anni). Abbiamo provato a fare una piccola selezione di 10 canzoni da poter ascoltare in auto coi vostri bambini, pensando tra grandi classici e canzoni un po' più mirate ai loro gusti, ma che potrete ascoltare anche voi, e chissà magari vi faranno anche cacciare una lacrima, magari quando parte quando parte la fisarmonica di una delle sigle più conosciute e amate di Lupin. Ovviamente mentre i bambini cantano e voi li accompagnate tenete gli occhi sulla strada e se proprio avete bisogno di skippare una canzone, non staccate le mani dal volante e, nel caso abbiate una Ford Ecosport, date un senso alla tecnologia SYNC che vi permette di sincronizzare, tramite AppLink, tutte le app dei vostri dispositivi mobile e poterle comandare con comandi vocali o direttamente sul volante. Sarà difficile distrarvi e potrete concentrarvi sulla strada e al massimo sulle parole delle canzoni. Non vorrete mica dimenticarvele e rischiare la brutta figura davanti ai vostri figli, vero?

Indina Manzen – Let It Go (da “Frozen”)

Gli ultimi dati sulle vendite degli album negli Usa ci dicono che la colonna sonora del film d'animazione Premio Oscar “Frozen” è servita a tenere a galla il mercato, grazie ai milioni di album venduti in questa prima metà del 2014. E a far da traino all'album è stato senza dubbio il singolo “Let It Go”, cantato da Indila Menzen e vincitore anch'egli dell'Oscar come migliore canzone. Un successo annunciato, visto che uno degli autori, Robert Lopez, è uno dei compositori di colonne sonore più stimate al mondo. E state sicuri che i vostri pargoli la conosceranno.

Lucio Dalla – Attenti al Lupo

“Futura” di Lucio Dalla è una delle canzoni italiane sui figli più conosciuta e amata in Italia, ma se veramente volete vedere vostro figlio cantare un brano del cantante bolognese, probabilmente è “Attenti al lupo” quella più adatta. Ovviamente è il ritornello che attirerà l'attenzione dei bambini, con un'evocazione a Cappuccetto Rosso, la cui trascrizione più famosa è quella dei Fratelli Grimm. Si divertiranno a cantare la canzone e chissà che non vi chiederanno maggiori informazioni su Dalla.

Marty – La canzone del Bing Bong (da “Peppa Pig”)

Se diciamo bambini, diciamo Peppa Pig, ovvero il cartone che da qualche anno spopola in tv, e che in Italia è visibile su Rai Yo-Yo (ma questo, voi genitori, lo sapete bene). Un vero e proprio tormentone quello della famiglia di maiali più conosciuta al mondo, per cui non può mancare nella vostra auto una delle canzoncine più famose cantate da Peppa e i suoi amici (e dalla loro maestra).

Baha Men – Who Let The Dogs Out

“Who let the dogs out. Who. Who. Who” è stato uno dei tormentoni del 200, quando i Baha Men decisero di registrare la loro versione di un pezzo scritto nel 2008. Non che questa debba essere la base della cultura musicale dei vostri bambini in futuro, ma senza dubbio può essere un ottimo stimolo per canticchiare assieme e divertirvi. Poi i bambini amano anche i cani, no? Mica solo i maiali rosa!

Stefano Bollani – Crudelia De Mon

E arriviamo alla “Carica dei 101” e a uno dei cattivi più noti della televisione di tutto il mondo: Crudelia De Mon. Probabilmente anche questa la canteranno a memoria, ricordando la storia di questi fantastici dalmata e della donna che voleva farne pellicce. La versione arricchita dal piano di Bollani, ovviamente è un plus a tutto. Questo sì, invece che potrebbe essere una delle basi da dare ai vostri figli.

Paul McCartney – Let It Be

Se ci fosse un gruppo di cui prendere la discografia e metterla in loop per i vostri figli – ma anche per voi, ammettetelo – sicuramente sarebbe quello dei Beatles. I 4 di Liverpool, infatti, sono la storia del pop mondiale, al punto che esistono cd ad hoc per bambini che rileggono le loro canzoni. Ma perché ascoltare una cover (solitamente senza parole) quando si possono ascoltare le canzoni originali? Poi, una volta cresciuti potete anche fargli ascoltare altre cose e spiegargli quella storia di “Lucy in the Sky With Diamonds” e dell'LSD…

Orchestra Castellina Pasi – Lupin (fisarmonica)

Le sigle dei vari Lupin sono varie, ma questa dell'Orchestra Castellina Paci, cantata da Irene Vioni è forse una delle più conosciute (sicuramente più di quella psichedelica e bellissima, Planet O, che fu la prima sigla italiana), grazie alla fisarmonica con cui attacca il brano. Vostro figlio probabilmente non la conoscerà, ma è bene tramandargli tradizioni e nostalgia. Nel caso potrete anche insegnargli a ballare un valzer. No, non mentre guidate, ovviamente.

Cristina D'Avena – I Puffi

Se si parla di bambini il nome di Cristina D'Avena è quello che viene automaticamente in mente. La cantante, infatti, è forse una delle interpreti più note delle sigle dei cartoni animati, al punto che tutt'oggi, a 50 anni, continua a girare l'Italia per far ascoltare i suoi maggiori successi. È impossibile che non abbiate mai ascoltato una sua canzone, il difficile, diciamo, è sceglierne una tra le centinaia che ha cantato. C'è qualcuno che non conosce le parole de I Puffi? C'è qualcuno che non conosce quegli esserini blu alti due mele o poco più?

They Might Be Giant – No!

“No!” fu definito il primo album per l'intera famiglia dalla rock band They Might Be Giant. Un album in cui le sonorità della band si sposavano con testi adatti a tutti, appunto. Un capitolo strano per la band formata che fece da preludio all'uscita di altri album indirizzati ai più piccoli, che ebbero successo, raggiungendo anche il platino. Questa è “No!”, una delle parole più amate dai piccoli.

I Cavalieri del Re – Gigi la Trottola

Se nominiamo Cristina D'Avena non possiamo fare a meno anche di un'altra band che ha costruito la propria carriera sulle sigle dei cartoni animati, ovvero i Cavalieri del Re. La band di Riccardo Zara è un'istituzione del genere con tantissime sigle nel ciurriculum vitae, forse meno conosciute di quelle cantate dalla D'AZvena, ma non meno di culto. Per farvi un esempio, hanno scritto le sigle de "L'uomo tigre", "Devilman", "Lady Oscar" e "Ransie la Strega" tra le altre. Ma la scelta è caduta su uno dei cartoni più divertenti di quegli anni, ovvero Gigi la Trottola, il piccolo giocatore di basket che aveva un debole per l'allenatrice. Cosa? Non avete mai fatto vedere una puntata di questo cartone ai vostri figli? Vergogna!

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