in foto: Avril Lavigne (Getty Images)

Avril Lavigne tornerà a breve con un nuovo album, il sesto, che dovrebbe uscire entro la fine del 2017, come scrisse qualche mese fa, quando annunciò la firma del contratto con la BMG e come ha confermato in queste ore con un post sui suoi canali social in cui ringraziava i fan per la pazienza, spiegando che è stato un lungo percorso per riprendersi dalla Sindrome di Lyme che le è stato diagnosticato qualche anno fa e che ne aveva rallentato il lavoro: "Sarà un grande 2017" aveva scritto lo scorso dicembre ringraziando ancora una volta i fan che la stavano aspettando e spiegando come la sua battaglia contro la malattia si sarebbe trasmessa anche nella musica che stava scrivendo.

Ai fan: Meritate il meglio.

Questa volta la "musica" resta più o meno quella. Già nei giorni scorsi la cantante stava postando immagini che la ritraevano in studio mentre incideva e provava le nuove canzoni che arriveranno, spiega, prima di quanto ci si possa aspettare

Innanzitutto voglio ringraziare tutti quanti per la vostra pazienza dal momento che sto lavorando per mettere assieme questo nuovo album. È stata una guarigione molto lunga e voglio assicurarmi che tutto sia perfetto, per voi, amici. Vi meritate il massimo sforzo possibile ed è quello che sto facendo. Non vedo l'ora di condividere la musica su cui sto lavorando e vi prometto che tornerò prima di quanto possiate aspettarvi.

La malattia di Lyme e lo stop.

Nel 2014 alla cantante di "Sk8er Boi" fu diagnosticata la malattia di Lyme – probabilmente dopo la puntura di una zecca – che la debilitò al punto che non riusciva neanche a mangiare, come spiego a People: "Posso a malapena mangiare e quando vado in piscina devo lasciare e tornare a stendermi a letto. Non avevo idea di quello che stava succedendo e non avrei mai immaginato cosa potesse fare il morso di una zecca". La conseguenza della riabilitazione è stato quindi l'obbligo a restare lontana dai riflettori. Ancora per poco.

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