in foto: Prince (Getty Images)

Il 21 aprile prossimo, a un anno esatto dalla sua morte, uscirà un Ep di sei canzoni mai registrate di Prince, intitolato "Deliverance" anticipato dal singolo omonimo, pubblicato su iTunes e Apple Music (ma non Spotify e Tidal, ad esempio). Le nuove canzoni sarebbero state registrate tra il 2006 e il 2008 dal cantante e dal collaboratore Ian Boxill il quale avrebbe concluso il lavoro sulle canzoni nelle settimane successive la morte del cantante, avvenuta nella sua casa di Paisley Park a causa di un'overdose di Fentanyl. L'album dell'artista contiene, oltre al singolo, anche un medley, intitolato "Man Opera", che comprende "I Am," "Touch Me," "Sunrise Sunset" e "No One Else" chiudendosi con una lunga versione di "I Am".

Le canzoni sono state scritte quando Prince lavorava da artista indipendente e sarà pubblicata dalla label indie, con sede a Vancouver, RMA. In un comunicato stampa Boxill ha fatto sapere che: "Una volta Prince mi disse che andava a dormire ogni notte pensando a come bypassare le major e portare la sua musica direttamente al pubblico. Quando abbiamo pensato al modo migliore per la pubblicazione di questo lavoro, abbiamo deciso di uscire con un'etichetta indipendente perché era quello che Prince avrebbe voluto"

L'uscita dell'album, però porterà probabilmente a una battaglia legale, come spiega Billboard che parla di un'azione legale indetta dagli eredi del cantante, contro lo stesso Boxill, per ottenere il controllo sulle canzoni del musicista, stimando il volere delle registrazioni in oltre 75 mila dollari: "La denuncia accusa Boxill di essersi rifiutato di restituire le canzoni in violazione del contratto che stipulò con l'artista. La denuncia, inizialmente depositata nel distretto della Contea di Carver sarebbe stata ridepositata alla Corte federale perché Boxill, che ha lavorato anche con 2Pac, Gladys Knight, Janet Jackson e altri, lavora in California", come riporta sempre Billboard.