in foto: Adele all'Arena di Verona (Getty Images)

‘Sarà una lunga sezione di pianto' scherza Adele durante uno dei suoi due concerti sold out all'Arena di Verona, dove la più importante artista pop mondiale si è esibita il 28 e 29 maggio per le due date italiane e all'interno del tour che sta portando in giro per il mondo. Due serate in cui la cantante inglese ha dato prova della sua grande voce e di un carattere gioviale e da classica ragazza della porta accanto, scherzando molto, coinvolgendo il pubblico e lasciandosi andare anche a qualche ‘fuck'. È una serata speciale per i fan che per accaparrarsi i biglietti hanno dovuto fare i salti mortali, visto che il tutto esaurito è stato servito in pochissimi minuti e quelli in circolazione nel mercato secondario arrivavano a cifre da capogiro (c'è chi ha parlato di 6000 euro per posto singolo).

L'ingresso sulle note di ‘Hello'

C'erano molti italiani, ma i fan sono arrivati da tutta Europa e anche un po' più in là, come ha scoperto la stessa Adele chiedendo, appunto, la provenienza delle migliaia di persone accorse a Verona, dove ha fatto il suo ingresso sulle note di ‘Hello'. Con lei l'Arena si è confermata il luogo principe anche del pop italiano e mondiale, con 15 mila persone a sera ad assistere al concerto dell'anno. E Adele il suo ingresso l'ha fatto dal pubblico, prima di salire sul palco per cantare i suoi successi in una scaletta che, però, è variata nelle due serate, con la prima molto più ricca della seconda e i suoi successi tratti dai tre album ('19', '21' e '25') che assieme hanno sbancato il mondo del pop mondiale. Proprio oggi, tra l'altro è arrivata la notizia che l'ultimo ha raggiunto il quinto disco di platino, arrivando alle 250 mila copie vendute solo nel nostro Paese.

La scaletta delle due serate.

‘Hometown Glory', ‘Rumor Has It', ‘Water Under the Bridge', tra le canzoni ripetute in tutti e due gli appuntamenti, prima di attaccare ‘Skyfall', colonna sonora di James Bond che le è valso il Premio Oscar, e le ha permesso di chiedere in quanti fossero fan dell'agente segreto inglese. Ma c'è stato anche spazio per i napoletani e la pizza (sic), la chiamata sul palco di due fan per un selfie – gesto, questo, ripreso probabilmente da Bruce Springsteen che da tempo fa salire spettatori sul palco per farci siparietti musicali -, gli auguri a quanti facevano il compleanno e un pensiero per coloro che il concerto lo hanno seguito dall'esterno. C'è stato anche spazio per la cover di Bob Dylan ‘Make You Feel My Love', presente sul suo album di debutto e un regalo al pubblico italiano con ‘Love in the dark', suonata per la prima volta (ma solo per coloro presenti il primo giorno) fino ai bis che comprendevano ‘When We Were Young' e ‘Rolling in the Deep'.

La fan sgridata.

Durante la serata, poi, Adele ha anche avuto modo di sgridare un fan che la stava riprendendo, rimproverandogli di averla là in carne e ossa e per rispetto verso coloro che erano rimasti chiusi fuori

Voglio dire anche alla ragazza se può smetterla di filmare con la videocamera perché sono qua in carne ed ossa. Puoi godermi dal vivo piuttosto che con una videocamera. Puoi posare quel treppiedi? Non è un DVD è uno show dal vivo. Mi farebbe piacere se ti gustassi il mio concerto anche perché c'è un sacco di gente là fuori che non è potuta entrare'.

‘Non ho molte canzoni allegre'

‘Non ho molte canzoni allegre nel mio repertorio, lo sapete vero? Allora facciamo così: adesso canto quelle movimentate e poi cominciamo con le lacrime, ok?'. Ok, Adele, tanto il tuo pubblico ti ama sempre, soprattutto quando alle lacrime alterni la tua (auto)ironia.