Finalmente ce l'ha fatta. Gianna Nannini, dopo tanti anni di atroci sofferenze e cocenti delusioni, ha finalmente coronato quel sogno che sembrava ormai irraggiungibile: diventare mamma. La bimba, come già annunciato mesi fa dalla cantante, si chiama Penelope, ed è nata questa mattina all'ospedale Mangiagalli di Milano.

La gestazione di tale sogno, finalmente giunto, è però stata costellata da mille polemiche. La cantante senese, infatti, ha avuto questa maturità a 54 anni, provocando un acceso dibattito etico sulla veneranda età dell'artista, con diversi rischi che avrebbero potuto portare problemi di varia natura al nascituro. A quanto pare, invece, tutto sembra esser andato per il meglio, sperando che la storia si chiuda, ora e per sempre, sul lieto fine.

L'arrivo di questo parto è arrivato dopo anni travagliati: già in passato, infatti, Gianna Nannini ha dovuto subire la sofferenza di ben due aborti, provocati, secondo la stessa artista, dal troppo stress da lavoro, promettendosi di non divenire più incinta: promessa che, per sua fortuna, non è stata mantenuta. Altra domanda che i fan si sono chiesti, riguarda l'identità del padre della piccola Penelope: dato che da anni la Nannini è single, sono sopravanzate diverse ipotesi sull'utilizzo dell'inseminazione artificiale, ipotesi che rimane la più plausibile.

Niente più foto a Vanity Fair per Gianna Nannini, nel mostrar il suo pancione: la piccola Penelope è finalmente arrivata, e tutti i fan aspettano dichiarazioni entusiastiche rilasciate dalla cantante senese.