Si è tolto la vita sparandosi un colpo di pistola alla testa Romano Trevisani, chitarrista di Vasco Rossi e degli Stadio. L’uomo aveva 64 anni. Trevisani era originario di San Lazzaro di Savena. Era conosciuto per avere collaborato con artisti del calibro di Gianna Nannini, Loredana Bertè, Vasco Rossi, Eugenio Finardi, Andrea Mingardi e gli Stadio.

Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo si sarebbe esploso un colpo di pistola alla nuca intorno alle 17 di oggi. Si trovava all’interno della sua auto, parcheggiata via Da Palestrina, poco lontano dall’appartamento all’interno del quale viveva. Per suicidarsi avrebbe utilizzato una pistola “scacciacani” modificata e non sarebbe morto sul colpo. A dare l’allarme sono stati alcuni passanti che hanno assistito alla scena, contattando immediatamente i soccorsi e le forze dell’ordine. L’uomo è stato trasportato al vicino ospedale Maggiore, dov’è deceduto poco dopo. Non è stato ancora chiarito se l’uomo abbia lasciato dei biglietti che spiegassero il suo gesto. Gli inquirenti, però, ritengono senza ombra di dubbio che si sia trattato di un gesto volontario.

La carriera di Trevisani è lunghissima e vanta collaborazioni con i più grandi artisti della musica italiana. Ha partecipato al tour Latin Lover di Gianna Nannini, all’album Canzoni allo stadio degli Stadio, a due dischi di Eugenio Finardi. Collaborò con Vasco Rossi all’epoca di Bollicine e Siamo solo noi.  Negli ultimi anni si era dedicato soprattutto all’insegnamento della chitarra a Bologna. Claudio “Gallo” Golinelli ha ricordato Trevisani sui social subito dop avere appreso la notizia della sua morte: “Questa sera se ne è andato un musicista e fratello per me. Si troverà con Rudy e suoneranno anche là”. Tantissimi sono quelli che si sono uniti al cordoglio del musicista, bassista di Vasco Rossi.